
La moglie restava tutto il giorno in casa, accompagnata dalle voci della televisione, sempre accesa.
Per forza di cose lei era aggiornata su tutti i fatti di cronaca e di politica.
Il marito la considerava molto istruita per quanto sapeva riportare a lui.
Ultimamente la sentiva sempre parlare di guerra. Aveva sopportato tutta la vicenda del Covid di cui poi non ne sentì più notizia.
La guerra sembrava interessargli di più, visto che la ricordava per averla sentita più volte raccontata dai genitori.
Un sera, prima di coricarsi, chiese a sua moglie: “Maria, mi parli sempre che ci sono delle guerre, ma non ci sono bombardamenti o soldati in giro! Che razza di guerra è?”
“Peppino, sei il solito ignorante! Le guerre stanno in Ucraina, Israele, in africa.”
“E allora, di che ti preoccupi?” domandò Il contadino.
“Mi preoccupo perché potrebbe arrivare da noi!”
Peppino rise e disse:”Maria, credo che tu sei l’unica a preoccuparti! Vedo in giro macchine di lusso, ristoranti pieni e i supermercati ricolmi di ogni ben di Dio!
La gente trova uno strano modo di preoccuparsi!”
“Peppino non essere superficiale! La televisione fa vedere cose terribili che succedono in quei posti!”
“Maria, a mio parere la guerra la fanno dove ci sono disgraziati e povera gente.”
“Perché dici questo?” Maria restò sorpresa.
“Da quando è nato il mondo, il prepotente se la prende sempre con il debole. Come anche il ricco col povero, l’arrogante con l’umile.
Caino contro Abele, ha dato il primo esempio di guerra.
Cambiano le situazioni ma la sostanza è uguale.”
“Secondo il tuo ragionamento, non dovremmo preoccuparci e lasciare accadere ciò che accade?” domandò Maria.
“No cara moglie, sei libera di preoccuparti quanto vuoi! Non sarà la tua preoccupazione a prevenire le guerre.
Inoltre, stai sicura perché è presto che la guerra arrivi da noi … ci sono troppi pochi poveracci rispetto ai ricchi!”
Maria si sentì presa in giro:”Hai ragione Peppino … tu continua a stare con la testa per aria e a prendere a burla ogni cosa.”
Peppino alzandosi dalla sedia per andare a dormire, disse l’ultima frase:
“Maria, non ti ho mai parlato più seriamente di stasera!”
Non c’è peccato più vergognoso che ingannare chi crede in te
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