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lunedì 18 dicembre 2023

Un nemico per amico

Jacob aveva otto anni, ma la sua curiosità era già quella degli adulti.

Un giorno si allontanò dal suo villaggio per una escursione tra i sentieri polverosi di periferia in Israele.

Sulla strada, vicino ad un vecchio casolare, vide un suo coetaneo giocare con un pezzo di legno su cui era disegnata una testa di cavallo.

Jacob si avvicinò e domandò:

“Che gioco stai facendo?”

“Non vedi ? Sto cavalcando!” rispose Kadir.

“Giochiamo insieme?” propose Jacob.

“No!” rispose deciso, kadir.

“Perché?” domandò Jacob, un po’ deluso.

“Mio padre mi ha detto che gli ebrei sono cattivi e devo odiarli.” spiegò Kadir.

“Ma tu non mi conosci! E poi sono un bambino come te! Come potrei essere cattivo?” Jacob cercò di ispirare fiducia.

Kadir ci pensò e poi disse: 

“Va bene, giochiamo insieme.  Però, non ci facciamo vedere dai miei genitori, altrimenti si arrabbiano con me.”

I due bambini si affiancarono e si nascosero nel casolare. Seduti uno accanto all’altro iniziarono a parlarsi.

Kadir chiese:”La tua famiglia è povera come la mia?”

“Il mio papà è importante … comanda molti soldati, così abbiamo tutto quello che ci serve.” rispose Jacob.

“Anch’io vorrei avere un padre importante, così la mamma non piangerebbe più! Vorrei essere ricco come un ebreo, così con il denaro aiuterei la mia gente.” Kadir si mostrò triste.

“Non tutti gli ebrei sono ricchi.” precisò Jacob. 

“Forse hai ragione, sono pochi … come sono pochi i ricchi della mia gente.

Non capisco però, perché gli ebrei sono più ricchi di noi. Tu lo sai?”

Jacob scosse la testa per far capire che non aveva una risposta. Dopo qualche esitazione, rispose:

“Non so nulla, però ti giuro che quando sarò grande qualcosa farò per tutti i poveri.”

Kadir sorrise e aggiunse:”Quando saremo noi grandi aggiusteremo tutto!

I nostri genitori non capiscono che insieme e in pace potremmo essere tutti  più felici.”

Improvvisamente si sentì urlare il nome di Kadir.

“Presto, corri via! Mio padre mi sta cercando … se mi vedesse con te passerei i guai.” disse Kadir con tono preoccupato.

Jacob corse via, ma prima volle abbracciare il suo piccolo amico.

2 commenti:

  1. Se qualcuno ti resta accanto nei momenti peggiori, allora merita di essere con te nei momenti migliori.

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  2. Speriamo che sia questa guerra finisca subito

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