mercoledì 25 giugno 2025

La Memoria dei Momenti Difficili



Ci sono periodi nella vita in cui tutto si complica. cadono certezze, relazioni si sgretolano, la forza viene meno e ci si sente nudi di fronte alla realtà. È lì, in quei momenti bui, che impariamo una delle lezioni più dure e preziose chi davvero merita un posto nel nostro cuore.

Non dobbiamo mai dimenticare chi c’era quando tutto sembrava crollare.
Quelle presenze silenziose ma forti che ci hanno guardato negli occhi e sono rimasti senza indugio, né cercato scorciatoie e si è fatto carico del nostro dolore senza spaventarsi scegliendo la presenza vera, non per dovere, ma per amore.


In un tempo in cui molti si voltano altrove davanti alla sofferenza altrui, chi rimane va custodito come un bene raro, perché ha dimostrato di saper amare anche quando l’amore richiede sacrificio. Ma allo stesso modo, non dobbiamo dimenticare chi ci ha abbandonato nei momenti difficili.

Chi ha scelto il silenzio quando avevamo bisogno di una parola.
Chi si è fatto improvvisamente distante, indisponibile, stranamente occupato proprio quando la vita ci stava schiacciando.

Non si tratta di giudicare, ma di vedere, di accettare la realtà senza più giustificarla. 
Alcuni rapporti crollano perché erano tenuti in piedi solo dalla nostra buona volontà e ci può stare. 
Ci sono assenze che ci liberano più di mille presenze finte.

E infine, forse ancora più importante non dobbiamo dimenticare chi ci ha messo nelle situazioni difficili, manipolando e tradendo la nostra fiducia creando caos nel nostro cervello, e poi si è lamentato dei nostri comportamenti che non cambiano mai ferendoci consapevolmente con egoismo travestito da amore, usando le nostre debolezze contro di noi.

Non ricordare tutto questo per vendicarsi, né per portare rancore o nutrire rabbia, ma per essere liberi, ma per imparare a non sbagliare ancora con le stesse persone o gli stessi meccanismi. Perché la memoria è un atto di cura.
La memoria ci protegge dalle illusioni, ci insegna a riconoscere chi siamo diventati dopo certe tempeste e ci ricorda che sopravvivere non è abbastanza dobbiamo anche vivere meglio, circondandoci di chi ci ama nella verità.
Ricordandoci chi ci ha tenuto la mano quando tremavano, chi non ci ha lasciati soli quando avevamo più bisogno, ed infine chi ha costruito la gabbia dalla quale siamo dovuti scappare, perché 

non si può costruire un futuro sano se non si ha il coraggio di guardare il passato in faccia.

Chi dimentica tutto rischia di ripetere tutto.
Chi ricorda, invece, non solo guarisce, ma si evolve e impara a scegliersi prima ancora di scegliere gli altri.

1 commento:

  1. Ciao Paola,questo post mi aiuterà a sopportare le tante avversità passate e presenti.Ti ringrazio!!Buona giornata!!❤️

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