Pagine 9

mercoledì 6 agosto 2025

Quando la ragione costruisce gabbie e l’amore le rompe




Viviamo in equilibrio tra due forze la ragione e l’amore.

La prima ci protegge, ci guida, ci impone limiti per evitare il dolore.

Il secondo, invece, li ignora, li attraversa, li abbatte.

Quando la ragione dice non si può, l’amore sussurra eppure accade.

È in questa tensione che si gioca il senso più profondo delle nostre scelte, dei legami, della vita stessa.


La ragione è architetto dell’impossibile, con la sua logica ferrea e i suoi calcoli precisi, riesce a edificare strutture mentali complesse, perfette, a volte persino disumane. 


La ragione ci dice cosa è giusto, cosa è probabile, cosa conviene fare. È prudente, concreta, razionale. Eppure, proprio nella sua impeccabilità, spesso crea barriere insormontabili. Insegna a proteggersi, a evitare il dolore, a non fidarsi troppo, ma così facendo, può diventare una prigione dorata.


L’amore, invece, non ha regole, arriva dove la ragione si rifiuta di andare. Non chiede permesso, non aspetta il momento giusto, non calcola il rischio. 


Dove la ragione crea l’impossibile  relazioni impraticabili, distanze incolmabili, limiti invalicabili l’amore frantuma ogni costruzione, con la sua forza silenziosa e devastante. Non perché sia cieco, ma perché vede oltre vede ciò che la mente non riesce a spiegare ma che il cuore già sa.


Quante volte abbiamo detto È impossibile, non può funzionare?.


Eppure qualcosa ci ha spinto avanti. Non la logica. Non i fatti. Ma un impulso più profondo. Una voce che ci diceva Vai. Ama. Rischia.

E anche se tutto sembrava andare contro, anche se le probabilità erano contro di noi, l’amore  se autentico ha saputo frantumare quell’impossibile.


La ragione serve, eccome ma  non può essere l’unica guida, perché la vita vera, quella che ci trasforma, non è fatta solo di ciò che è possibile.

È fatta soprattutto di ciò che, pur sembrando impossibile, accade grazie all’amore.

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