giovedì 4 marzo 2021

L’amore va.

L’amore va …

Si muove sul filo del sentimento che stringe i cuori.

Un battito ed è un equilibrio perso.
Un respiro ed è aria mossa dall’anima intrappolata.

L’emozione incatena i pensieri
è lontano, una promessa fugge

per non farsi riconoscere,
per non spegnere le ultime speranze

ancora in bilico sulla rassegnazione.

L’amore brucia i tempi, s’invola sull’eternità.

Vano è l’inseguire con i pesanti dubbi.
Ma per non morire si corre.

Non ci sono direzioni certe.

Non ci sono rifugi sicuri, ma soltanto stanze con muri d’aria.

Nulla ci appartiene,  
tranne i desideri abitati in un sogno infinito.

giovedì 4 febbraio 2021

Vi ho ritrovati


Vi ho ritrovati, babbo, mamma e fratelli cari!
Vorrei continuare a festeggiarvi tutti i giorni.
Credevo di essere nata sola e ora tutto mi sembra così diverso; sento di appartenere ad un mondo ancor più mio.
Chissà quante volte ho pensato che un giorno potesse giungermi un dono speciale da Dio!
Forse dal Paradiso, un pensiero ha guidato la volontà di chi mi ha aiutata a ritrovare le mie origini.
Sappiate che mi sentivo come un albero senza radici … appena appoggiato al terreno. 
Faticavo per apparire quercia, ma chi mi ha conosciuta non ha potuto non assistere al mio equilibrio precario, al mio senso di antica mancanza affettiva. 
Ho cercato di non pensarci mentre molte notti ho dovuto rendere conto alla malinconia della mia anima.
Inizio a pensare che da domani avrò qualcosa in più dentro al mio cuore. 
Fisserò spesso lo sguardo al cielo e potrò rivolgermi alla mia mamma, al mio babbo per parlare con loro, rinnovando il mio grande amore per loro e ringraziando il Signore per quanto mi ha dato.
Ai miei fratelli ritrovati, ai miei nuovi nipoti e zii … se pensandovi, una lacrima fugge, non vi preoccupate, è soltanto un segno di incontrollata gioia.

lunedì 4 gennaio 2021

Un bacio volò via.

Un bacio volò via.

Rubato all’indifferenza,

libero dagli egoismi,

travolto dalle emozioni,

oscillante per timidezza,

leggero per delicatezza,

delicato per gentilezza,

dolcissimo per amore,

Cercava un cuore da visitare.

Non aveva occhi per preferire.

Non aveva mani per afferrare.

Non aveva nulla per giudicare.

Gli bastava un sorriso per posarsi,

 un sogno a cui credere.

domenica 20 dicembre 2020

Era mia madre













Era mia madre.
La vedevo vestita di bianco, confusa fra tanta gente
mentre cercava ansiosamente il mio sguardo.
 Non l'avevo notata subito!
 Mi colpì il suo sorriso, era smagliante.
 Sono certa che voleva incontrare il mio!
 Nonostante il clamore della folla, sentivo che mi parlava.
Non distinguevo le sue parole, ma figuravo il mio pensiero costruendo un'immagine di lei...bellissima!
 Il suo lento ma raffinato procedere, esaltava la sua voglia di emergere e arrivare ai miei occhi.
 L'emozione mi bruciava la vista...e dopo un po' mi scomparve, lasciandomi una dolcezza infinita.