
Una leggenda, racconta che prima della nostra umanità, esisteva un’altra civiltà.
Quegli esseri erano molto più grandi di noi. Avevano due cuori e una forza nel corpo innaturale.
La loro civiltà tramontò a causa di un virus portato da un meteorite.
Il primo essere che fu contagiato, mostrava un insaziabile fame di carne che una volta assunta danneggiava gli organi vitali.
Il virus alterava soprattutto i cervelli rendendo l’esemplare aggressivo e irascibile, il contagio passava da un corpo all’altro con una facilità incredibile.
L’unico modo possibile per evitare il contagio era di immergersi completamente nell’ acqua.
D’estate era più facile, ma d’inverno era impossibile usare questa prevenzione in quanto le acque erano gelide.
Purtroppo, il virus presto si diffuse.
I contagiati, non potendosi sfamarsi come avrebbero voluto, iniziarono a cacciarsi tra di loro per continuare a sopravvivere.
Scene terribili si verificarono
In pochi anni, il pianeta si trasformò in un luogo di caccia, esseri che straziavano e mangiavano altri esseri, dove il più debole diventava preda per il più forte.
Era difficile eliminare i contagiati perché il virus riusciva a rigenerare gli organi danneggiati.
Quando si mangiavano tra di loro le scene erano apocalittiche.
Morivano soltanto quando non si dava tempo al virus del perdente di rigenerare le parti vitali mangiate.
Quella civiltà non aveva ancora raggiunto livelli di tecnologia che conosciamo e quindi le battaglie erano cruenti … corpo a corpo, morsi contro morsi. Per questo le teste erano molto grandi e le mandibole simili a quelle dei coccodrilli.
La terra si bagnò di sangue e soltanto la mancanza di carne viva portò all’estinzione di quegli esseri brutali.
Da quelle ceneri nacquero i primi segni di vita che portarono alla nascita dell’uomo che conosciamo.
Morale: la nostra civiltà sta prendendo una brutta piega. Rendiamoci conto che bruciando gli affetti, spegnendo l’empatia, coltivando gli egoismi… l’estinzione diventa inevitabile.
La civiltà è l'eterna lotta tra chi vuole galleggiare.....
RispondiEliminaOggi l' uomo ha raggiunto il massimo della trasformazione! L' uomo uccide senza pietà: genitori, compagni di vita, figli. Siamo al punto di non ritorno!!!!
RispondiEliminaCredo, ci sia poca informazione e molta ignoranza.
EliminaL’uomo, andrebbe educato alle regole del buon vivere nel rispetto per se stesso e per il bene altrui