
Un’eclissi è uno degli spettacoli più affascinanti che il cielo possa offrire. Si verifica quando un corpo celeste si interpone tra un altro corpo e la sua fonte di luce, proiettando un’ombra che oscura temporaneamente ciò che vediamo. L’eclissi solare avviene quando la Luna si colloca esattamente tra la Terra e il Sole, mentre l’eclissi lunare si produce quando è la Terra a frapporsi tra il Sole e la Luna.
Durante un’eclissi solare totale il giorno si trasforma in notte il cielo si oscura, la temperatura cala, gli animali si confondono e attorno al disco nero della Luna appare un anello luminoso, la corona solare. È un momento sospeso, in cui la natura sembra trattenere il respiro.
Nell’eclissi lunare, invece, la Luna assume un colore rosso ramato, dovuto alla luce del Sole che filtra e si piega attraverso l’atmosfera terrestre nasce così la suggestiva “Luna di sangue”, che da sempre alimenta leggende e racconti.
Gli antichi popoli guardavano a questi fenomeni con timore e reverenza. In Cina si credeva che un drago divorasse il Sole e per scacciarlo si battevano tamburi e gong. Molte culture li interpretavano come presagi di sventura o segnali degli dèi, tanto che re e sacerdoti li osservavano con apprensione.
Diversamente, i filosofi greci, cercarono di dare una spiegazione razionale, ponendo le basi dell’astronomia moderna. Secoli dopo, un’eclissi solare totale permise ad un’astronomo di verificare la teoria della relatività di Einstein, dimostrando che la luce delle stelle si curva in presenza di masse.
Oggi sappiamo che un’eclissi è un evento naturale, perfettamente prevedibile. Eppure il suo fascino rimane immutato sia che il Sole scompaia nel cuore del giorno, sia che la Luna si colori di rosso nelle notti più limpide, ogni eclissi ricorda all’uomo la sua piccolezza di fronte all’immensità del cosmo e la misteriosa bellezza dell’universo che ci accoglie.
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