sabato 16 dicembre 2023

Il bacio della foglia

Arianna e Rino amavano girare per i boschi. Cercavano il posto più pittoresco per ammirare la natura, per ascoltare il canto degli uccelli e per respirare l’aria fresca della campagna.

Muovendosi tra gli alberi, videro uno molto grande con due tronchi che si alzavano al cielo era un posto ideale per sentirsi dentro la natura.

Rino con voce vivace disse:

“Arianna, vieni con me! Saliamo su questo grosso albero … sarà bella la vista da lassù.” 

Arianna non perse tempo e con l’aiuto del suo fidanzato salì su uno dei due rami.

In poco tempo, i due erano insieme seduti su due rami  dell’albero. Apparivamo come sostenuti dalle braccia di un gigante buono.

Rino era  a poca distanza dalla sua ragazza e lei gli pose una domanda:

“Se ti chiedessi di saltare giù dall’albero, lo faresti?”

“Certamente! Lo farei per amor tuo.” rispose Rino.

“Metteresti la tua vita in pericolo per me?” Arianna si stupì

“Forse, ma sono sicuro che non mi chiederesti mai qualcosa che mi metterebbe in pericolo!” Rino sorrise.

“Ma se te lo chiedessi comunque?” insistette Arianna.

“Allora avrei esaudito il tuo desiderio dandoti la mia prova d’amore, se malauguratamente, in seguito alla caduta, dovessi morire, porterei nell’altro mondo la convinzione che tu avessi fatto del tuo meglio per soccorrermi.”

“Rino, Ti amo così tanto che non sopporto l’idea che tu possa farti male! Per favore, scendiamo dall'albero, non voglio correre nessun rischio.”

Appena i due fidanzati ritornarono con i piedi per terra, si abbracciano e si unirono in un lungo bacio.

Una foglia, oscillando nella sua caduta, si posò su di loro … era il bacio della natura che suggellava quel bellissimo sentimento conosciuto come AMORE.

venerdì 15 dicembre 2023

Cena serale con un padre



Dario condusse il vecchio padre in un ristorante per una cena serale. 

L’uomo era molto anziano e debole. Mentre mangiava, lasciò cadere il cibo sulla camicia e sui pantaloni. 

Altri clienti del ristorante guardavano la scena  dando evidenti segni di scherno e disgusto.

Dario non se ne curava, cenò con il padre tranquillamente.

Dopo aver finito di mangiare, per niente imbarazzato, Dario diede una sistematina ai vestiti del padre.

Rimosse le molliche di pane e altri residui di cibo dalla camicia e sui pantaloni; pettinò i capelli imbiancati, e aiutò ad indossare il cappotto.

Mentre padre e figlio uscivano dal ristorante, molti occhi curiosi coglievano particolari che lasciavano pensare.

Nel silenzio totale dell’intero ristorante, Dario pagò il conto e andò via.

Quando i due uomini furono fuori dal ristorante, il padre disse: 

“Non pensi di aver lasciato qualcosa nel ristorante?".

Il figlio rispose: “No padre, abbiamo preso tutte le nostre cose.”

Il vecchio replicò: “Sì, qualcosa hai lasciato!”

Il figlio dubbioso, chiese:”Dimmi cosa, allora!”

“Hai lasciato una lezione d’amore per ogni figlio e hai dato speranza di gioia a ogni padre”.


Morale: Prendersi cura di coloro che una volta si prendevano cura di noi è uno dei più alti onori. Sappiamo tutti, come i nostri genitori si sono presi cura di noi per ogni piccola cosa. Amateli, rispettateli e prendetevene cura di loro.

giovedì 14 dicembre 2023

L’orologio che girava al contrario

Gli era stato dato l'orologio il giorno del suo decimo compleanno, era un normale orologio da polso in plastica grigia sotto ogni aspetto tranne che per il fatto che stava facendo il conto alla rovescia.

Chi lo aveva donato aveva detto:

“Questo è tutto il tempo che ti è rimasto da vivere, figliolo, usalo con saggezza. 

" E in effetti così fu fatto". 

Mentre l'orologio consumava il tempo, il ragazzo e poi l’uomo, viveva la vita al massimo delle sue potenzialità. 

Ha scalato le montagne e ha nuotato negli oceani. 

Parlava e rideva e viveva e amava.

 L'uomo non ha mai avuto paura, perché sapeva esattamente quanto tempo gli rimaneva. 

Alla fine, l'orologio si avvicinò al tempo zero. 

Il vecchio ricostruì mentalmente tutto ciò che aveva fatto, tutto ciò che aveva realizzato. 

-Strinse la mano al suo vecchio socio in affari, l'uomo che era stato a lungo suo amico e confidente. 

-Accarezzò il suo cane per ringraziarlo della sua compagnia. 

-Abbracciò suo figlio, sapendo che era stato un buon padre. 

-Baciò sua moglie sulla fronte un'ultima volta.

Il vecchio sorrise e chiuse gli occhi.

Poi, non successe niente. 

L'uomo stava lì ancora molto vivo. 

Non fu felice per la previsione sbagliata … ma incredibilmente il fatto lo spaventò.

mercoledì 13 dicembre 2023

Guardare al Passato

Spesso ci ritroviamo da soli con il pensiero rivolto ad un passato ormai lontano.
Ci adagiamo su idee a cui si è legati che richiamano il nostro vissuto

E ti trovo a ponderare quel passato a cui sei ancora legato e non ti convinci che sia più.

Ti focalizzi sulla frase  che spesso ci viene ricordata: "i tempi mutano, non restano uguali per sempre” ed è in quell’istante che pendi consapevolezza di essere tu a essere inadeguata e restare ancorata a idee sorpassate.

Tenti di scoprire quale sia la soluzione migliore per  adeguarti al  cambiamento, ma ciò ti sembra impossibile. 

Ti stupisce quel senso di sconforto quando si è costretti ad accettare come “vecchie” le buone maniere. 

Sorridi quando ti soffermi a guardare chi veste buffo per la moda del momento!
Sei “Vecchia” , se pensi in modo differente, ed è imbarazzante mostrarlo, se accusi fastidio quando ascolti parolacce usate come rafforzativi in un discorso che non ha nulla di serio.

Sì, è proprio vero! Sono “ Vecchia”

Oggi è da considerare simpatiche tutte  quelle parole accattivanti, con contenuti ricchi di parolacce nelle canzoni attuali.

Tra ragazzi il termine amore è ormai abitudine non ha nulla di fondato in termini di sentimento, per non parlare del sesso che è divenuto come premessa per iniziare una qualunque relazione quasi un fatto scontato. 

I telefonini sono diventati indispensabili e virali!

Andare a passo con  il tempo, quindi, significa rinnegare il mondo in cui si è  cresciuti. 

Quel mondo in cui si dava del “Voi" e del “ Lei” alle persone più grandi di noi, adesso, non esiste più.

 Gli amici erano Veri, stare in comitiva era divertente e senza soldi in tasca non era una tragedia, si faceva la “colletta” 

Ci divertivamo con poco, bastava quel pizzico di allegria per riunire tutti grandi e piccini.

I ragazzi conquistavano le ragazze corteggiandole con modi gentili.

Non esistevano i telefonini, i genitori e gli amici, sapevano dove e come trovarci.

Non esisteva il mondo virtuale, facevano ricerche sui libri in biblioteca 

Eravamo consapevoli che occorreva studiare se volevamo raggiungere traguardi importanti nella vita per affermarci.

Per questo motivo avevamo rispetto e considerazione per tutte le cose e persone.

Nessuno si permetteva di alzare la voce a tavola o in presenza di adulti o estranei, perché certi comportamenti non erano consentiti.

Nella scuola esistevano poche regole per la sana educazione. 

I genitori non reclamavano nulla per il proprio figlio/a, se non,  solo il buon profitto scolastico, perché sapevano di averli affidarli a persone serie e responsabili.

I ragazzi, se venivano rimproverati dagli insegnanti per non aver studiato, o essere stati indisciplinati, non lo riportavano a casa, perché sapevano di non essere creduti dai genitori.

Il cambiamento culturale non sempre porta ad una crescita, si cambia  il mondo, ma mai nessuno ha pensato di  cambiare il  proprio essere.

Io resto me stessa e  voglio guardare con gli occhi rivolti ad un passato che ancora oggi rimpiango e mi appartiene.