mercoledì 11 ottobre 2023

Il Sacrificio richiede bontà d’animo

 Franco era un uomo che aveva combattuto in Vietnam e stava tornando a casa dopo due anni.

Prima di partire per casa sua telefonò ai gentori per annunciare il suo arrivo.

-“Pronto, papà sei tu?”

-“Sì figliolo, dove sei?”

-“Papà sto tornando a casa.”

-“Finalmente, figlio mio, non vedo l’ora di abbracciarti.”

-“Papà, devo dirti che con me sta un amico che non sa dove andare … non ha famiglia. Possiamo accoglierlo con noi?”

-“Non ti preoccupare, libereremo una stanza per lui e lo aiuteremo secondo le nostre possibilità.”

-“Papà, il mio amico ha perso una gamba in guerra e non vede molto bene.”

-“Figlio mio, allora gli cerchiamo una sistemazione presso qualche ente assistenziale.”

-“No, papà. Io voglio vivere insieme a lui nella nostra casa.”

-“Figliolo, questo non è possibile. Abbiamo già tanti problemi e non possiamo sobbarcarcene altri!”

-“Va bene, papà. Ti chiamerò appena sarò giunto in paese.”

Il padre attese inutilmente l’arrivo del figlio. 

Trascorsero alcuni mesi quando una telefonata della polizia lo avvisò della morte del figlio capitata in seguito ad un incidente.

L’uomo partì per il luogo dell’incidente per riconoscere la salma del figlio.

Quando fu davanti al cadavere il medico legale gli disse che non aveva una gamba ed essendo cieco era caduto da un ponte.

Il medico, non ebbe il coraggio di dire che suo figlio si era suicidato.

Il ragazzo si era sentito rifiutato dalla sua famiglia e probabilmente si era suicidato.

Morale: È facile essere buoni senza doversi sacrificare.

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