martedì 11 febbraio 2025

L’amore vero e il suo egoismo



Il concetto di vero grande amore è uno dei temi più complessi della condizione umana. 


Ogni individuo può avere una concezione diversa e questo amore,  può essere influenzato da esperienze personali. 


Per alcune persone, il vero grande amore è qualcosa di raro, un incontro straordinario che supera tutte le difficoltà e dura con il perpetuarsi del tempo. 


Per altri, può essere un legame profondo che cresce attraverso il tempo e il rispetto reciproco. 


Se lo vedessimo sotto un aspetto romantico, alcune persone credono che ci sia una sola anima destinata a loro, quell’anima gemella con cui divideranno una vita piena insieme. Tuttavia, altre ritengono che il vero amore non sia predestinato, ma che si costruisca attraverso la cura, la pazienza, la comprensione e il sacrificio. 


Le sfide quotidiane, la comunicazione e la crescita personale sono fondamentali in qualsiasi relazione, sono questi gli aspetti che permettono ad un amore di essere “grande” nel tempo.


La visione del grande amore può variare, ma è indubbio che si tratti di un legame profondo che trasforma le persone coinvolte, aprendole a nuove esperienze.


Matteo è un uomo sposato, e un professionista nel settore ambientalista. Ha una vita apparentemente perfetta: una moglie con cui condivide anni di matrimonio, due figli e una routine consolidata. Un giorno del tutto casuale, conosce Marta sul posto di lavoro.


All’inizio, sembra solo una piacevole amicizia, fatta di chiacchiere letture e incontri fortuiti. Ma qualcosa cambia.


Gli sguardi si fanno più intensi, i messaggi più frequenti e lui una costanza che non passa inosservata. 


Un pomeriggio, seduti al tavolino di un bar nascosto, Matteo la  guarda con occhi sinceri e le confessa il suo sentimento:“ io ti amo, non so cosa mi sia successo, ma è così”. 


Marta restò incredula, sa bene che è sposato e che c’è un mondo separato dall’altra parte della sua vita di cui non può far parte, ma il suo sguardo non lascia dubbi e sincero o almeno così sembra.


Da quel momento in poi gli incontri divennero più intensi, ma sempre velati dal segreto. 


Matteo a casa, racconta di dover correre a lavoro e di restare fino a sera tardi. Ogni messaggio inviato alla moglie è scritto in maniera quasi maniacale, per non lasciare 

tracce. 


Quando squilla il cellulare e compare il nome di sua moglie il suo volto si fa serio torna quell’uomo responsabile che cerca di mantenere il suo equilibrio e non dare a pensare nulla. 


Ci sono momenti in cui Matteo parla di sensi di colpa: “non voglio farle del male, ero troppo giovane quando l’ho sposata ed ero inconsapevole delle conseguenze che mi aspettavano, ma non posso smettere di pensare a te, chi entra a far parte del mio cuore ci resta per sempre”. 


Passano i mesi, anni e nulla cambia davvero. Matteo le racconta bugie bianche, dove Marta si ritrova in una bolla fatta di attese emozioni e dubbi continui. 


Un giorno, forse il più significativo, accadde qualcosa di diverso. Sono in macchina, il sole sta per tramontare all’orizzonte.. Lui le prende la mano e le dice:” Vorrei che fosse tutto più semplice, se solo ti avessi incontrata prima ti avrei dato il mio mondo” ma quella frase resta sospesa del nulla con tutte le sue promesse mai mantenute.

Marta comprende che l’amore vero di cui parla Matteo è riferito solo al suo egoismo 

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