
Entrare nella mente di qualcuno che vive di pregiudizi non è semplice…
Pensare è l'attività dell'esistere. Comunicare è il ponte verso l'eternità. Le riflessioni presenti in questo blog sono in omaggio al caro zio Francesco e ai miei genitori adottivi.



Un uomo incontrò una bella e ricca donna, si innamorò e le chiese di sposarlo.
La donna accettò ponendo una condizione.
Dovevano vivere in due appartamenti separati non troppo vicini e non troppo lontani.
Dovevano essere liberi di invitare amici in casa propria e non manifestare gelosia.
Si potevano incontrare non sempre ma in alcune occasioni, invitandosi reciprocamente nei propri appartamenti.
Entrambi erano liberi di accettare o rifiutare l'invito senza fare dramnmi.
In ogni incontro nulla doveva essere scontato e doveva avvenire sempre con gioia e stupore.
L'uomo, turbato dalla condizione postagli dalla donna, chiese: ma che matrimonio mi proponi?
La donna rispose: l'amore rende liberi.
In libertà posso dirti ti Amo! prima di amare me, devi amare te stesso e imparare a relazionarti, perchè la relazione con me è ancor più difficile.
Amore è responsabilità , non è un patto, non una stampella per i propri problemi.
Se sei pronto a ciò...solo allora puoi dirmi ti Amo...nel frattempo dimmi pure ti voglio bene.
