mercoledì 4 ottobre 2023

Mai agire con impeto


Una donna viveva in casa con un bambino e un cane.

Spesso usciva di casa per andare dal supermercato e Lasciava solo il bambino fidando sulla protezione assicurata dal cane.

In una occasione, Durante l’assenza del genitore, un ladro entrò in casa.

Il cane intervenne subito, abbaiando e digrignando all’intruso.

Il ladro, usando un bastone, cercò di liberarsi del cane ma ci riuscì poiché fu subito assalito. 
Nella concitazione della lotta, il cane morde il ladro, pagando il suo coraggio con colpi di bastone presi sul viso. Ottenne, comunque, il risultato di cacciar via il ladro.

Quando la donna rientrò, vedendo la bocca del cane insanguinata, restò terrorizzata pensando che l’animale avesse attaccato il bambino.

Senza nessuna esitazione, afferrò una staffa d’acciaio e percosse il cane fino a portarlo in fin di vita.

Dopo corse nella stanza dove aveva lasciato il bambino e lo vide giocare serenamente con i suoi giocattoli.

Soltanto dopo una attenta ispezione del luogo vicino alla finestra, lei capi’ che il suo cane aveva difeso la sua casa e il suo bambino dall’intrusione di uno sconosciuto.

La donna tornò dal cane morente che fece l’ultimo sforzo per leccare la mano della sua padrona mentre lo accarezzava.

Morale: Non bisogna mai agire in preda alla rabbia o alla paura.

martedì 3 ottobre 2023

L'illusione di re


Un leone, disturbato dalla sua quiete, udì il canto di un gallo!

Incredibilmente si spaventò!

Pensò:
-“È possibile che un uccello così stupido mi possa spaventare?

Posso sbranare chiunque con la mia mascella!

Ho una forza nelle mie gambe da abbattere anche prede grandi … il mio sguardo fa paura a tutti!

Eppure, mi sono spaventato!”

Mentre pensava tutto questo, un grosso elefante, agitando le sue grandi orecchie, passò davanti a lui:

-“Ti vedo preoccupato, re della foresta. Che ti succede?”

Il leone raccontò  dello spavento subito ad opera del gallo.

L’elefante sorrise e disse:

-“Vedi anch’io sono grande e grosso e con il mio peso posso schiacciare anche te … ma se una zanzara mi entra nell’orecchio e mi pizzica, non posso farci nulla … devo sopportare il dolore!

Immagina che molti umani sono uccisi da esseri così piccoli che neanche si vedono … li chiamano virus.

Quindi sii felice di essere leone e di poter dominare nell’ambito delle tue possibilità!”

Morale: Nessuno è abbastanza grande o forte o bravo o intelligente da poter evitare il dolore provocato dall’esserino più piccolo che si possa incontrare.

lunedì 2 ottobre 2023

La Fedeltà del cane può insegnarci qualcosa

 
Un uomo aveva perso la fiducia nel senso umano dei suoi simili.

Aveva un cane e con lui condivideva tutto.
La delusione vissuta con amici e parenti lo condusse ad una vita da barbone.
Per il cane aveva costruito una sorta di divanetto mobile che trascinava quando doveva spostarsi

Un giorno riuscì ad elemosinare poco per cui non poteva comprare nulla da mangiare.
Un passante gli lasciò un panino vuoto che passò direttamente al cane.
Il passante si indignò e disse:
-“Sei viziato! Se avessi fame veramente non avresti dato il panino al cane!”

Il pover uomo non rispose ma sapeva che il suo cane non mangiava da molto tempo e aveva preferito cedere  a lui il panino.

Il cane, quasi come se avesse capito tutto, abbandonò il povero per piazzarsi davanti ad un venditore di panini con la carne.

Un signore che notò il cane immobile per molto tempo vicino al venditore, pensando alla fame dell’animale, comprò per lui un panino.

Il cane non lo mangiò!

Con la zampa chiuse il panino nella confezione e lo portò dal suo padrone.

Insieme, il barbone e il cane si divisero quel panino caldo ripieno di carne.

Morale: Gli animali riflettono i cuori dei loro padroni. Sono sempre buoni e fedeli perché nonostante tutto credono alla bontà dell’essere umano.

domenica 1 ottobre 2023

Non fidarsi delle apparenze


Una donna era con il marito al ristorante quasi vuoto di clienti. Lui si allontanò per andare al bagno.

Al suo ritorno una scena raccapricciante si presentò ai suoi occhi.
Sua moglie era distesa per terra svenuta. 
Su di lei steso, a corpo morto, giaceva un uomo che sembrava che la stesse ancora baciando ed era in affanno.

Il marito, impazzito, afferrò un bastone e cominciò a percuotere l’uomo. Questo urlò per il dolore ma non si mosse dal corpo della donna fono a quando non svenne anche lui.

Infine, sanguinante, fu portato all’ospedale insieme alla moglie.

Nella corsia dell’ospedale, il marito attese il referto medico della donna.

Quando  il medico uscì dalla stanza del pronto soccorso, il marito chiese:
-“Mi dica dottore cosa è successo a mia moglie?”

-“Sua moglie è salva per miracolo! Quell’uomo che lei ha bastonato le ha dato quel poco d’aria sufficiente ad evitare l’infarto!”

Si capi’ soltanto dopo che l’uomo su di lei era un paralitico che si era lanciato sulla moglie mentre lei si stava soffocando con un boccone di cibo. Aveva tentato di aiutarla con la respirazione bocca a bocca … e tra sforzi fisici per arrivare su di lei era riuscito a darle quel minimo di aiuto sufficiente per evitarle la morte.