giovedì 5 ottobre 2023

La vanità spesso prevale sulla ragione

 Una tigre e una iena divennero amici e presero l’abitudine di andare insieme a caccia di prede.

Mangiavano e si divertivano insieme.

Un giorno la tigre si ammalò per cui chiese alla iena di cacciare da sola e portare la preda nella sua tana per mangiarla insieme.

La iena si mostrò disponibile ma doveva inventarsi il modo per far arrivare la preda vicino alla tana.

La tigre aveva fame e non poteva saziarsi con poco 

Cercando intorno ad una fattoria vide un  asino.

Era la preda ideale per sfamare la tigre. 

Si avvicinò e disse:

-“Ciao, Asinello. Non temere non voglio farti del male.”

L’asino, diffidente, rispose:

-“Strano! Tu sei un predatore … vuoi sicuramente uccidermi per mangiarmi!”

-“Ti sbagli! Io e la tigre stiamo organizzando una riunione per darci delle regole sui modi di cacciare e quali prede risparmiare. 

Tu sei intelligente potresti venire con me come referente degli asinelli  e proporre quello che si è deciso 

L’asino si senti’ onorato e accettò di andare con lei nella tana della tigre.

Quando giunsero davanti alla tana, la iena saltò al collo dell’asino e lo soffocò.

La tigre iniziò a mangiare e chiese alla iena di non toccare il cervello dell’asino poiché questo era la parte di cui preferiva cibarsi con più gusto.

Intanto, la tigre si allontanò dal pasto per bere e quando torno’ non trovo’ il cervello dell’asino per cui si rivolse alla iena per domandare:

-“Ti avevo chiesto di non mangiare il cervello dell’asino … perché lo hai fatto?”

La iena sorrise e rispose:

-“Amico, l’asino non ha cervello  poiché se lo avesse avuto non sarebbe venuto fin qui con me per essere ucciso e mangiato!”

morale:Spesso la vanità fa sparire la ragione.

mercoledì 4 ottobre 2023

Mai agire con impeto


Una donna viveva in casa con un bambino e un cane.

Spesso usciva di casa per andare dal supermercato e Lasciava solo il bambino fidando sulla protezione assicurata dal cane.

In una occasione, Durante l’assenza del genitore, un ladro entrò in casa.

Il cane intervenne subito, abbaiando e digrignando all’intruso.

Il ladro, usando un bastone, cercò di liberarsi del cane ma ci riuscì poiché fu subito assalito. 
Nella concitazione della lotta, il cane morde il ladro, pagando il suo coraggio con colpi di bastone presi sul viso. Ottenne, comunque, il risultato di cacciar via il ladro.

Quando la donna rientrò, vedendo la bocca del cane insanguinata, restò terrorizzata pensando che l’animale avesse attaccato il bambino.

Senza nessuna esitazione, afferrò una staffa d’acciaio e percosse il cane fino a portarlo in fin di vita.

Dopo corse nella stanza dove aveva lasciato il bambino e lo vide giocare serenamente con i suoi giocattoli.

Soltanto dopo una attenta ispezione del luogo vicino alla finestra, lei capi’ che il suo cane aveva difeso la sua casa e il suo bambino dall’intrusione di uno sconosciuto.

La donna tornò dal cane morente che fece l’ultimo sforzo per leccare la mano della sua padrona mentre lo accarezzava.

Morale: Non bisogna mai agire in preda alla rabbia o alla paura.

martedì 3 ottobre 2023

L'illusione di re


Un leone, disturbato dalla sua quiete, udì il canto di un gallo!

Incredibilmente si spaventò!

Pensò:
-“È possibile che un uccello così stupido mi possa spaventare?

Posso sbranare chiunque con la mia mascella!

Ho una forza nelle mie gambe da abbattere anche prede grandi … il mio sguardo fa paura a tutti!

Eppure, mi sono spaventato!”

Mentre pensava tutto questo, un grosso elefante, agitando le sue grandi orecchie, passò davanti a lui:

-“Ti vedo preoccupato, re della foresta. Che ti succede?”

Il leone raccontò  dello spavento subito ad opera del gallo.

L’elefante sorrise e disse:

-“Vedi anch’io sono grande e grosso e con il mio peso posso schiacciare anche te … ma se una zanzara mi entra nell’orecchio e mi pizzica, non posso farci nulla … devo sopportare il dolore!

Immagina che molti umani sono uccisi da esseri così piccoli che neanche si vedono … li chiamano virus.

Quindi sii felice di essere leone e di poter dominare nell’ambito delle tue possibilità!”

Morale: Nessuno è abbastanza grande o forte o bravo o intelligente da poter evitare il dolore provocato dall’esserino più piccolo che si possa incontrare.

lunedì 2 ottobre 2023

La Fedeltà del cane può insegnarci qualcosa

 
Un uomo aveva perso la fiducia nel senso umano dei suoi simili.

Aveva un cane e con lui condivideva tutto.
La delusione vissuta con amici e parenti lo condusse ad una vita da barbone.
Per il cane aveva costruito una sorta di divanetto mobile che trascinava quando doveva spostarsi

Un giorno riuscì ad elemosinare poco per cui non poteva comprare nulla da mangiare.
Un passante gli lasciò un panino vuoto che passò direttamente al cane.
Il passante si indignò e disse:
-“Sei viziato! Se avessi fame veramente non avresti dato il panino al cane!”

Il pover uomo non rispose ma sapeva che il suo cane non mangiava da molto tempo e aveva preferito cedere  a lui il panino.

Il cane, quasi come se avesse capito tutto, abbandonò il povero per piazzarsi davanti ad un venditore di panini con la carne.

Un signore che notò il cane immobile per molto tempo vicino al venditore, pensando alla fame dell’animale, comprò per lui un panino.

Il cane non lo mangiò!

Con la zampa chiuse il panino nella confezione e lo portò dal suo padrone.

Insieme, il barbone e il cane si divisero quel panino caldo ripieno di carne.

Morale: Gli animali riflettono i cuori dei loro padroni. Sono sempre buoni e fedeli perché nonostante tutto credono alla bontà dell’essere umano.