
Morale: la nostra civiltà sta prendendo una brutta piega. Rendiamoci conto che bruciando gli affetti, spegnendo l’empatia, coltivando gli egoismi… l’estinzione diventa inevitabile.
Pensare è l'attività dell'esistere. Comunicare è il ponte verso l'eternità. Le riflessioni presenti in questo blog sono in omaggio al caro zio Francesco e ai miei genitori adottivi.

Morale: la nostra civiltà sta prendendo una brutta piega. Rendiamoci conto che bruciando gli affetti, spegnendo l’empatia, coltivando gli egoismi… l’estinzione diventa inevitabile.

Aveva avuto un incidente e nella sua mente ronzavano mille preoccupazioni.
Quel maledetto semaforo era giallo, ma lui aveva fretta e accelerò.
Una sfocatura arancione arrivò dalla sua destra, e in una frazione di secondo ci fu un urto violento.
poi il ciclista rotolò per terra, sbattuto sul marciapiede.
Qualcuno gridò con rabbia ma lui si fece prendere dal panico.
Spinse forte sull’acceleratore e scappò via.
Continuò a guidare tenendo d'occhio il suo specchietto retrovisore finché non arrivò a casa.
Si chiedeva: “Perché sei scappato, idiota? Non ha mai commesso un crimine prima di questo!”
Immaginava anni di prigione, la sua carriera rovinata, la sua famiglia distrutta, il suo futuro compromesso.
Continuava a chiedersi:”Perché non andare alla polizia in questo momento? Puoi permetterti un avvocato.”
Mentre nella mente si agitavano i suoi pensieri, qualcuno bussò alla porta d'ingresso e il suo mondo improvvisamente si sbriciolò sotto di lui.
“Mi hanno trovato. Non c'era niente che potesse fare se non rispondere. Correre non farebbe che peggiorare le cose.”
Il suo corpo tremava, si alzò, andò alla porta e la aprì. Un agente di polizia stava sotto la luce del portico
“Il signor Rossi?" Chiese l’ufficiale con espressione cupa.
Greg fece un sospiro e rispose: “Sì, sono io”
Allora, il poliziotto, lentamente disse:
“Sono terribilmente dispiaciuto, ma temo di avere delle cattive notizie per lei. Questa sera la bici di suo figlio è stata investita da un pirata della strada che è fuggito. Purtroppo devo dirle che suo figlio non ce l’ha fatta è morto sul colpo. Sono molto dispiaciuto per la sua perdita".
Greg restò senza fiato alla notizia appena ricevuta, si sedette sul divano e pianse per non aver fatto nulla per impedire quel terribile incidente e causato la morte di suo figlio per negligenza.
Morale: Il male che fai agli altri, dopo un po’ di tempo ricade sempre su di te.


Sapeva che si trovava in un luogo lontano, così preparò la sua valigia con panini, bibite e iniziò il suo viaggio.
Il ragazzo le sedette accanto a lei e aprì la valigia… stava per prendere un drink, quando notò che l’anziana signora sembrava affamata, così le offrì un panino.
Lo accettò con gratitudine e gli sorrise.
Il suo sorriso era così bello che il ragazzo ne rimase stupito, così le offrì anche una bibita.
Lei ancora una volta gli sorrise.
Il ragazzo fu contento!
Stettero insieme tutto il pomeriggio su quella panchina, ma non si parlarono.
Mentre si faceva buio, il ragazzo si rese conto di quanto fosse stanco, si alzò per andarsene, si voltò verso l’anziana signora e le diede un abbraccio.
Lei lo contraccambiò con il suo sorriso radioso.
Quando il ragazzo rientrò a casa, sua madre notò lo sguardo di gioia sul suo viso.
Gli chiese: “Cosa hai fatto oggi che ti ha reso così felice?"
Lui rispose: “Ho pranzato con Dio”.
Ma, prima che sua madre potesse continuare a porgli domande, aggiunse: “Sai una cosa mamma? Hai il sorriso più bello che abbia mai visto!”
Nel frattempo, l’anziana signora, anch'essa contenta, tornò a casa sua. Suo figlio nell’osservarla, notò il volto sereno e le chiese: "Madre, cosa hai fatto oggi che ti ha reso così felice?"
Lei rispose: "Ho mangiato panini nel parco con Dio".
Il figlio rimane interdetto dal racconto, ma prima che potesse replicare, lei continuò "Sai, è molto più giovane di quanto mi aspettassi".
Morale: Dio è ovunque noi siamo, dobbiamo solo condividere la nostra felicità e far sorridere gli altri per sentirlo vicino.