giovedì 11 gennaio 2024

La sensibilità di Luca



Luca era un ragazzo con evidente predisposizione a riflettere sui valori della vita. Amava ascoltare canzoni romantiche e si emozionava facilmente guardando film d’amore; ancor di più quando assisteva ad atti teneri.

In occasione di un funerale trasmesso in televisione si emozionò rivolgendo lo sguardo  dove sedeva al primo banco il  padre con una delle sue figlie, mentre l’altra era appoggiata al braccio del padre, visibilmente provocata alla perdita della propria madre. 

Luca era un romantico e, dava per scontato che il mondo fosse buono come lui e quando si scontrava con una realtà diversa, sentiva la frustrazione del proprio vivere.

Chi non lo conosceva lo giudicava debole e fuori dal mondo, lui si era abituato all’ipocrisia della gente mediocre e per il quieto vivere lasciava perdere ogni discussione. 

L’indole buona di Luca  si conciliava bene con il suo stile di vita un po’ strano amava scrivere poesie e intrattenere colloqui  con anime sensibili nel rispetto al dolore per gli altri.

Un giorno gli capitò di vivere un episodio particolare, un bimbo ROM, fermo nei pressi di un incrocio stradale con semaforo, gli allungò la mano chiedendogli l’elemosina, Luca  si preoccupò dello stato in cui verteva il bambino, in tutta risposta gli accarezzò la testa. Il ragazzino quasi infastidito gli disse: “non mi servono carezze! Voglio soldi per vivere“.

Luca non si aspettava una tale reazione e domandò: “Quanti soldi vuoi?”

Il Ragazzino rispose: “Quello che vuoi tu!”

Luca insistette: “ Avrai qualcosa soltanto se mi dici esattamente quanto vuoi.”

Il bambino pur di non perdere l’occasione, propose: “Mi bastano pochi centesimi.”

Luca, intenerito dalla sincerità del bambino depose  i pochi spiccioli che aveva nella mano del piccolo ROM e domandò ancora: “Perché mi hai chiesto così poco?”

“Perché è difficile che mi diano di più! continuò il ragazzino, conosco bene la generosità della gente.”

“Signore, le persone come lei ,sono poche! .

Pur se molta gente va in giro con macchine lussuose e bei vestiti quando chiedo l’elemosina, ricevo pochi centesimi, la  maggior parte mi ignora e mi schiva  come avessi la peste girano lo sguardo… come se non esistessi.”

“Hai ragione piccolo rispose

Luca , nel  prendendogli la mano aggiunse altri spiccioli alla somma già data e si congedò dicendo: “Ricorda nella vita incontrerai gente falsa e poco attenta, ma ci sarà sempre qualcuno con indole buona e sensibile.”

mercoledì 10 gennaio 2024

Ingenuità di comodo



Il caso Ferragni è il segno dei nostri tempi in cui mantenere l’equilibrio tra le buone apparenze e gli egoismi é difficile.

É evidente che quando si è scoperti a rubare la cioccolata fa tenerezza assistere scene dove si ricordano i bambini imbrattati di cioccolata sul viso che tentano scusarsi.

Ricordiamoci che i bambini non fanno girare milioni di euro… 

l’innocenza non ammicca con la femminilità da civetta…

La bontà non usa trombe per divulgare generosità. 

Purtroppo esistono tantissime persone che prendono il cervello in prestito da altri e nel caso della Ferragni, qualcuno vorrebbe da lei anche di più !

Finiamola con l’ipocrisia.

Quando compriamo qualcosa sponsorizzata … cerchiamo di non essere troppo ingenui!

martedì 9 gennaio 2024

Misurarsi con la Felicità


Entrai in una piccola gelateria per comprarmi un cono gelato.

Si trattava di un negozietto in meno di 20 m quadri.

La giornata era piuttosto fredda e circolava pochissima gente pur essendo un giorno festivo.

Mi trattenni all’interno del localetto per scambiare due chiacchiere con il titolare.

Gli chiesi: “ Come fa a tirar su il bilancio in questo tempo di crisi e con questo sistema di tassazione che esiste?”

La sua risposta fu:

“Caro signore, Io mi accontento di poco, vivo da solo e non guardo la televisione…. così mi guadagno il necessario per vivere”.

Io sorpreso tornai a chiedere:

“Ma lei non ha ambizioni?”

Lui sorride e mi risponde: 

“Le ho detto prima che non guardo la TV perché è quella che fa nascere  desideri per la gran parte inutili!”

Non potevo dargli torto, ma chiesi ancora: “Lei ha ragione, però si vive di relazioni ed è impossibile non confrontarsi con chi sta meglio. Non crede che il desiderio di prendere di più dalla vita debba sempre tacere?”

Rispose: “Sono convinto che nella vita basta darsi una misura della propria felicità e si perde la necessità di avere di più.”

Uscendo mi pentii di  aver comprato un piccolo cono gelato …  avrei potuto prendere uno grande e consentire un guadagno maggiore.

lunedì 8 gennaio 2024

Femminicidi


Colpa della società patriarcale?

La gente è superficiale e fa attenzione in particolar modo sugli aspetti negativi di ogni questione.

La società patriarcale ha funzionato per millenni! Non è stata inventata dall’uomo maschilista! Essa proviene da un giusto riconoscimento della donna in quanto fisicamente più debole e soprattutto mamma.

L’uomo antico la preservava dai pericoli e l’adorava come la parte migliore del suo vivere.

Purtroppo, la civiltà ha snaturato questa concetto. 

Ha affidato alla donna un ruolo di “secondo” piano, la cosa peggiore è stata architettata dalla religione, facendola apparire come adescatrice di sesso e addirittura facendone un comandamento “non desiderare la donna d’altri”!

Quando si proclama proibito qualcosa… è nell’istinto umano tentare la trasgressione.

L’essere umano è complesso, che  sia uomo o donna, l’essere umano è soggetto agli stessi impulsi che madre natura ha fornito. 

Ovviamente la biologia è diversa, ma se non esiste alcun substrato di umanità formatosi con l’amore, è facile che si sconfini nelle tragedie moderne.

I femminicidi sono fenomeni “moderni” che vengono sbrigativamente spiegati come cattiverie site nell’anima dell’uomo … dimenticando che quell’uomo è nato da una donna … la più importante di tutte: sua madre.

La vera causa delle brutalità sulle donne va ricercata nello stile di vita che viene propagandato per il quale si spiega che per essere uomini bisogna avere certe qualità ! 

Tutti dicono che bisogna avere “le palle” … che effetto farebbe se invece si dicesse che bisogna “avere le ovaie”?

Una risata!

Basta questo esempio per riassumere il mio pensiero.

Guardate la tv e scoprirete che non c’è nessuna pubblicità di successo se non c’è una donna che richiama sesso…. 

non c’è nessun film di successo dove non ci sono donne super truccate ammiccanti sesso!

In una società così, l’uomo è costretto a fare il super-eroe … specialmente con i suoi attributi!

I deboli non ci resistono e vogliono essere, nel loro piccolo, governatori delle loro donne perdendo spesso il senso delle misure.

Ps Gli antichi Greci vietavano il sesso prima dei 30 anni…perché dovevano essere prima guerrieri e poi compagni o mariti