martedì 23 gennaio 2024

Essere Genitori


Essere genitori è un compito affidato gratuitamente nonostante la grande responsabilità che sottende.

-Bisognerebbe saper amare nel senso più puro ed intimo.

-Bisognerebbe essere consapevoli che si diventa formatori del successo o del fallimento della vita dei propri figli.

-Si dovrebbe rinnegare il naturale egoismo che privilegia se stessi.

La lista si allungherebbe di molto se dovessimo aggiungere aspetti psicologici e filosofici.

Ma quanti sono all’altezza di questo compito?

Pochissimi o forse…. nessuno.

Ci si inventa ad essere genitori utilizzando quelle poche e confuse regole ereditate.

Non si ha neanche il privilegio dell’istinto fornito generosamente agli animali.

Si sa che senza una sensibilità interiore e una generosità dell’anima il difficile diventa … impossibile.

Ecco perché occorre da subito conoscere l’amore nelle azioni di chi ci educa.

Un abbraccio, una carezza, un bacio … inaspettati sono fondatori di un percorso affettivo che segnano la vita … ma che ai più appaiono moine o che volontariamente si evitano per dispetto verso se stessi.

Nessuno insegna ad amare se non si compiono passi in amore… se non si è vissuto in un clima amorevole …. se nessuno non sente e non guarda col cuore.

lunedì 22 gennaio 2024

Il grande albero



Ogni persona è un albero che con gli anni matura e si eleva al cielo con i suoi rami.

Nello stesso tempo, si costruisce una corteccia dura sul tronco.

Vuole proteggersi dagli attacchi dei parassiti, dal freddo delle giornate piovose, dal fuoco degli incendi.

Nell’interno del tronco fluisce la linfa della sua vita … quel nettare che giunge dalle radici. 

La gioia dell’albero sta nelle foglie e nei fiori.

Colori ed odori inebriano la sua chioma.

Purtroppo, la grossa corteccia lo isola, lo rende solo. 

Questo è il prezzo che paga per la sua maestosità.

La sua sensibilità è racchiusa nei suoi fiori come tacita corona d’amore.

I suoi frutti sono doni al viandante … sono devozioni al contadino.

Le api e gli uccelli lo sanno!

Teneramente parlano con lui di un universo libero e meraviglioso.

domenica 21 gennaio 2024

Due Eterni Nemici


Un giorno Amore incontra Egoismo e dice:

“Per fortuna ci vediamo di rado!”

Egoismo risponde:

“Non fare il prezioso! Sono io che ti rendo grande lasciando te libero d'agire!”

“Ecco il solito sfrontato! Non ti rendi conto che rovini la vita degli uomini?”risponde Amore.

“Lo so! in compenso offro loro qualcosa di reale … non stupidi sentimenti!” ribatte Egoismo.

“É vero! Non potrai capirmi. Non sai cosa sia l’anima.”

“Non mi serve saperlo! Produco soddisfazioni e invidia e questo è ciò che conta!”

“Purtroppo sei come la sigaretta … uccide dando soddisfazioni!

Addio, Egoismo…tra noi non c’è comunicazione!”

“Addio! Sappi però che anch’io sono stato creato … come te! 

Un motivo ci dev’essere!”

“Infatti! É lo stesso motivo per cui c’è il diavolo! Ahahahah!”

L’amore ha sempre l’ultima parola.

sabato 20 gennaio 2024

Un Compleanno Particolare


Erano le sette del mattino, mamma Franca si era svegliata tardi.

Quel giorno era speciale, suo figlio compiva 28 anni. 

Era rimasta sola in casa, suo marito l’aveva lasciata da molto tempo. 

Ormai si era abituata a vivere di piccole cose, la sua pensione bastava tanto che avanzavano soldi a fine mese. Ma a chi poteva darli?

Comunque, quel giorno doveva far presto … suo figlio Savio la stava aspettando.

Si alzò dal letto con molta energia, bevve del latte caldo e poi iniziò a preparare una bella torta.

Arrivarono subito le dieci! 

Confezionò accuratamente la torta, scelse il vestito per le grandi occasioni e uscì di casa.

Emozionata giunse alla casa del figlio.

Era una Tomba grande, tenuta pulita e piena di fiori. 

Si sedette sulla base del marmo e appoggiò la torta.

“Buon compleanno, amore mio!”

Dicendo così, baciò la foto sulla lapide.

Dopo una veloce pulizia della superficie, stese una tovaglia e aprì la torta. 

Tagliò alcune fette e le offrì ai passanti.

“Prendete … oggi è il compleanno di mio figlio!” diceva.

La gente si fermava, qualcuno accettava. 

Mentre mangiavano, gli occhi erano fissi sulla foto gigante che si alzava davanti alla lapide. 

Era lui con la sua inseparabile moto.