giovedì 11 aprile 2024

Come donarsi il meglio







Innamoratevi del sapere! Perché vi rende liberi e niente vale più della libertà.

Siate vogliosi di imparare! Perché le parole fanno i pensieri e pensieri creano la realtà.

Leggete! Perché non conoscerete mai la noia, e la lettura apre la mente.

Studiate! Perché studiando avrete molte opzioni di scelte di vita, scoprirete le vostre qualità, le vostre inclinazioni, i vostri punti deboli.

Amate la storia, perché il passato illumina il presente.

Curiosate sulla geografia, perché ogni luogo è anche casa vostra, ogni città è il posto dove potreste sciegliere di vivere.

Studiate la matematica perché diventiate logici, rigorosi, lucidi nella mente.

Imparate le lingue straniere, perché  si aprono nuove frontiere, si conoscono nuove usanze, si acquisiscono altri valori.

Informatevi sulla biologia perché capire come fa a battere il cuore o perché il battito accelera se vi innamorate è meraviglioso.

Appassionatevi della filosofia perché imparerete a ragionare e a guardare il mondo dalle prospettive più originali.

Immergetevi nella letteratura perché vivrete molte vite e raffinerete i vostri gusti.

Ascoltate la musica, interessatevi dell’arte, fate del vivere una interminabile poesia! Perché tutto ciò è bellezza, é terapia del cuore.

Non smettete mai di studiare! Perché quando smettete di imparare smettete pure di vivere.

Scegliete ciò che vi piace approfondire, ma anche ciò che vi sembra scontato,  perché sotto c’è sempre un segreto.

Non pretendete troppo da voi stessi e non rinunciare mai allo svago, allo sport e alle emozioni.

Amate la natura e non giudicatevi … perché in ogni caso siete voi i padroni della vostra vita.

mercoledì 10 aprile 2024

La verità provata








Conoscere una verità non significa seguirla, per  applicarla serve l’esperienza diretta delle conseguenze negative o positive causate dalla sua mancata osservazione.

Ecco perché i consigli dei genitori appaiono noiose paternale.

Per questo è stato posto il perdono a rimedio del peccato.

Infine si dice che l’esperienza matura il carattere della persona.

Tutti sappiamo che maneggiare con disinvoltura un coltello può ferirci, ma fino a quando non ci tagliamo e proviamo il dolore, resta soltanto l’idea teorica di un possibile pericolo.

Alcuni hanno bisogno di sbagliare più volte prima di assimilare la verità, l’intensità del dolore provato non è stato sufficiente.

 L’esempio di un’esperienza negativa che condiziona il comportamento di un’intera vita ci viene offerta dall’elefante.

Al circo gli istruttori degli elefanti, per “educare” il pachiderma a fermarsi e attendere pazientemente i loro ordini, sin da piccoli legano i cuccioli per molto tempo ad un palo.

L’elefantino inizialmente si ribella e strattona, ma poi, sperimentato il dolore e la frustrazione di non potersi liberare, si convince che continuare a strattonare é inutile, castigante e allora accetta di non muoversi più. 

Si insinua così nel suo essere una convinzione per cui è meglio star fermi quando si è legati e tale convinzione la ricorderà per sempre.

Quando diventerà adulto, che con la sua mole potrà scardinare ogni cosa, l’esperienza infantile lo costringerà a stare buono e fermo ogni volta che lo si lega…anche se il punto di attacco fosse un debole appiglio o la mano di un bambino.

La verità ha bisogno di essere provata, vissuta sulla propria pelle…soltanto allora si prende consapevolezza del suo valore e  della portata in positivo o in negativo delle sue conseguenze.

Purtroppo, in alcuni casi, la consapevolezza acquisita non compenserà il danno subito.

martedì 9 aprile 2024

Fuga dall’ egoismo



Giustificare il proprio comportamento, considerare sempre giuste le proprie idee, sono modi naturali di ogni persona.

Essere critici con se stessi è un po’ andare contro natura poiché ognuno vuole per sé l’obbedienza e il rispetto da tutto il mondo.

L’amore rompe queste leggi maturali e matura lo spirito umano. Tenta di porre luce fuori dal proprio essere per elevarne la qualità. Si nasce soli per imparare a vivere insieme agli altri.

Per questo motivo, amare sul serio é arduo. Per questo stesso motivo si capisce perché amare è attività dell’anima, un lavoro dell’anima operato su sé stessi.

Detto ciò, si deve ammettere che per amare occorre molta maturità ed estrema disponibilità verso il prossimo.

L’aspetto meraviglioso dell’agire in amore, sta nel fatto che ogni atto d’amore è spontaneo, sincero … in netta contrapposizione con l’idea di “lavoro”, “sforzo” a cui si sottoporrebbe l’anima.

Se tendente a darvi sempre ragione… se credete di avere sempre la verità dalla vostra parte, preoccupatevi poiché ciò è ammesso soltanto per i bambini e i matti.

Chi non prova a reagire alla tendenza di rendere se stessi signori senza gloria, é destinato all’ infelicità, poiché si autocastiga per sentirsi vittima.

Ammettere i propri errori è il primo passo verso l’amore per se stessi… il passo successivo è vedersi fuori da sé stessi … una fuga verso la generosità.

lunedì 8 aprile 2024

Il tempo dell’anima









Due amiche, Angela e Dora, in attesa di prendere il bus che le portava a casa, parlavano tra loro. Angela aveva 56 anni, ma non li mostrava. Chi la vedeva per la prima volta non le dava più di 4O. E a proposito della sua vera età, diceva: “Questi ultimi anni volano, accidenti, e io ogni tanto mi chiedo: ma come farò a vivere in un corpo che mi ricorda che non ho più 30 anni però con il cervello di una ragazza, la passione di una ragazza, l’entusiasmo di una ragazza? Io mi sento una ragazza... una ragazza grande, una ragazza di una certa età”.

Dora comprese questo disappunto e la incoraggiò dicendo:

“Angela, forse non sai che noi viviamo in due tempi separati?”

“Che vuoi dire?” domandò l’amica.

“Voglio dire che il tempo dei tuoi 56 anni è diverso da quello che hai nel cuore. Se vuoi, puoi chiamarlo il tempo dell’anima. 

Questo tempo passa molto lentamente e ti richiama ai momenti dei 30 anni.

Per questo motivo, il tempo che è dentro di te, ti dice che sei ancora quella ragazza vispa di un tempo.

I tuoi sentimenti sono immutati, i tuoi desideri restano li come se dovessero esaudissero in questo momento.

Tu nell’anima hai effettivamente trent’anni e questo indipendentemente dal tempo esterno che avanza per tutti, specialmente nei riguardi di un corpo che matura.

Ti guardi allo specchio e confronti i due tempi.La tua meraviglia è proprio questa non conciliazione tra ciò che vedi e ciò che senti dentro.

Arriva il giorno in cui i segnali forti che arrivano dal corpo, ormai in declino, ti  costringeranno alla consapevolezza del tempo vero, quello esterno alla tua anima.”

“Che brutta prospettiva che mi poni!” esclamò Angela.

“Purtroppo, questa è la giostra della vita … nascendo ci siamo saliti sopra per fare un numero di giri per poi scendere.”

“Mi hai messo tristezza, Dora!”

Fortunatamente arrivò il pulman che costrinsero le due amiche a interrompere un colloquio che si stava facendo triste.