venerdì 17 maggio 2024

Una scena che fa pensare



Ho visitato una grande chiesa cattolica, era molto affollata, i fedeli erano stipati in ogni angolo della chiesa.

La lunghezza della navata era tale che difficilmente si vedeva il celebrante.

Per questo motivo, dietro le ultime colonne della navata era posto un televisore che riprendeva gli atti religiosi.

Qui ho assistito a una scena che mi ha fatto pensare.

Una donna pregava prostrata sulle ginocchia davanti al televisore.

Credo che dovesse essere scomodissimo… se non doloroso, restare in quella innaturale posizione.

Forse, per il bene verso Dio, vale la pena sopportare tutto?

No! mi rifiuto di credere che Dio voglia la nostra sofferenza per fargli onore!

La religione ci ha insegnato l’uso del castigo, ma Dio di questo non ne sa nulla!

Con il dolore si infierisce sull’anima … e certamente non aiuta a redimerla.

giovedì 16 maggio 2024

Protezione d’amore







Ho riempito fogli di poesia dove ho lasciato cadere emozioni.

Ho chiuso nelle mie parole il sapore di essere.

Oguno coltiva a modo suo la propria felicità perché sa che dura poco.

Nell’intervallo cerco risposte sempre malferme.

É facile ritrovarsi soli ed essere tentati di parlare con Dio…ma lui appare lontano allora, lo evoco con le rime della mia poesia, lo sospendo tra i miei pensieri.

Con lui  é più facile continuare ad esistere in un mondo così freddo.

Ho colpa di avere tanta sensibilità che scorre sul male e ravviva il dolore.

Per fortuna, in ogni alba spunta il sole ed io mi proteggo con l’amore.

mercoledì 15 maggio 2024

Illusa d’amore









Ho deciso di innamorarmi di te sapendo che non esisti.

Indosserò il mio cuore come la corona di una regina per mostrare nobiltà dei miei sentimenti.

Ti amerò con l’entusiasmo di una bambina e lo vedrai nei miei sorrisi, dalla mia gioia di vivere.

Ti incontrerò negli occhi di chi usa modi gentili … di chi veste sensibilità.

Fingerò di averti accanto quando la tristezza mi preme.

Tu non potrai deludermi perché non esistiti ed io sarò certa della tua sincerità di cui ne sarò padrona.

Con te parlerò di Dio e tu mi racconterai le favole più belle del mondo che non esistono.

Vivrò in uno stato puro di emozioni per non dar sosta all’inerzia dell’anima.

Se dovessi incontrarmi, abbracciami, scuotimi, fammi piangere di gioia, perché sono convinta che non esisti.

martedì 14 maggio 2024

Onora tua madre








Quando non ci sarà più tua madre, nessuno si preoccuperà di te con l’inconfondibile suo amore.

La tua vita subirà un turbamento.

Un giorno ti scoprirai con qualche dolore e non avrai nessuno per confrontarti.

Nessuno sarà in ansia per te…nessuno proverà a consolarti come faceva lei.

Ti capiterà di svegliarti nervoso, di rivolgerti a qualcuno in malo modo e poi dovrai chiedere scusa, perché è così che funziona, mentre lei ti avrebbe capito e ti avrebbe detto che ti voleva bene anche col tuo caratteraccio. 

Quando farai tardi nessuno non dormirà per causa tua.

Se otterrai successo nessuno gioirà con la stessa sincerità e con le stesse emozioni.

Ti sentirai triste il giorno della festa della mamma…perché non avrai nessuno per abbracciare e dire la fatidica frase:”Auguri, mamma!”

Non ci sarà nessuno che ti amerà come si ama se stessi, più di se stessi. 

Finché puoi, onora tua madre, godi delle sue apprensioni…non rimandare quei piccoli gesti d’affetto che per lei sono le cose più belle da vivere.