
Aveva avuto troppe delusioni per credere nell’amore.
Alla fine ripose fiducia e interesse nelle cose e nel denaro.
Conobbe Paolo e subito si sposò. Era ricco e questo bastava per decidere di vivere con lui.
Ben presto sentì che le mancava qualcosa … non sapeva cosa.
Dopo pochi anni divorziò.
Incontrò Francesco.
Pensava che fosse l’uomo giusto … ma scoprì che di giusto c’era poco!
Rimase sola.
Angelica cercava risposte al suo essere.
Una notte sognò un angelo che le parlava, lei gli chiese:
“Perché sono così sfortunata? che cosa ho fatto per meritarmi questa infelicità?”
L’angelo rispose:
“Angelica, credi in Dio?”
“Si, mio angelo, con tutto il cuore!”
“Se credi vuol dire che ti rivolgi a lui senza nessun dubbio, sapendo che ti ama.” continuò l’angelo “Angelica devi credere nell’amore come un tuo modo di essere.”
“Non capisco?” rispose Angelica.
“Quando si ama … non si chiede nulla. Si assumono i modi gentili, si crea un clima di solidarietà e di tenerezza … naturalmente.
Così si apre la magia di apprezzare ed essere apprezzati… si vive la gioia di un sorriso.
Se aspetti di riceve dal tuo uomo senza che il tuo essere sia pronto … non succederà mai nulla.
Saprai amare se sei tu a compiere il primo passo. Amare è attività, iniziativa, decisionismo della propria anima a disporsi per il bene e la gioia.
Ti sei guardata per troppo tempo allo specchio e hai visto soltanto l’esterno delle persone perché hai chiuso il tuo cuore, attendevi la carrozza e infine hai portato in disuso la cordialità del tuo essere.
Sei diventata rude, triste … ti sei allontanata dal sentiero che ti porta verso l’amore.
Prova a cambiare te stessa e vedrai che cambiarai il mondo che ti gira intorno.”
Angelica si svegliò.
Sentiva un’ansia confusa con la gioia.
Si disse:”Ho bisogno di credere in qualcuno altrimenti vivrò in me stessa logorata dall’egoismo e non avrò la serenità di cui ho tanto bisogno.”
La fiducia è lasciar perdere la necessità di conoscere tutti i dettagli prima di aprire il tuo cuore
RispondiEliminaCredere in sé stessi ma prima credere in Dio e questo porta ad amare anche il prossimo . Amare vuol dire dare senza pretendere niente dall'altro quindi credere in sé stessi amarsi é accettare i propri limiti senza pretendere di più da sé stessi. Solo così riusciremo a sentirci " fortunati "..
RispondiEliminaSai scrivere benissimo, è vero prima bisogna amare se stessi e poi quando meno te lo aspetti arriva la persona adatta a te
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