venerdì 22 dicembre 2023

Una famiglia per Luca

 
Andrea e Giulia erano fidanzati da diversi anni aspettavano che ci fosse più stabilità economica per acquistare una casa dove abitare e coronare il loro sogno d’amore.

Lui era entrato da poco in banca e lei era un’insegnante delle elementari. Quando si presentarono le condizioni giuste che da tanto tempo avevano inseguito i due fidanzati  si unirono in matrimonio.


Per l’occasione, fu organizzata la cerimonia dove non mancarono parenti e amici a rendere unica e speciale la festa. I due giovani iniziarono la loro vita matrimoniale. Entrambi, desideravano ardentemente avere subito un figlio. Andrea aveva perso suo padre quando era ancora piccolo e voleva colmare questa mancanza con l’arrivo di un bambino.


Trascorsero alcuni anni, il figlio non arriverà, Andrea e Giulia non si arresero consultarono diversi centri specializzati per la fecondazione, ma anche lì ci fu il fallimento. Nonostante le tante delusioni avute dalla mancanza del figlio, i coniugi mantennero la serenità e si rassegnano ad una vita solitaria.


Giulia era una donna premurosa, amava  suo marito voleva potergli strappare ogni tanto almeno un sorriso. Cosa che negli ultimi anni Andrea aveva perso, perché preso dal troppo lavoro e quando tornava a casa era sempre stanco e malinconico.


Un giorno parlandogli gli suggerì di adottare un bambino. Entrambi economicamente vivevano discretamente e non ci sarebbe stato nessun problema che avrebbe ostacolato il proposito.


Una sera in cui vide il marito un po’ meno triste del solito, disse: 

“Caro, cosa ne pensi se adottassimo un bambino?”


Andrea, sentì il cuore in gola ma non voleva mostrarlo a sua moglie. 

Forzando un sorriso, rispose: “Non posso oppormi a questa volontà, ma questa è una decisione che dovremmo prendere in due e non soltanto perché sia frutto di un mio desiderio. D’altronde avremmo una compagnia, sapremmo a chi rivolgere tutto il nostro amore. E poi …  (ci fu una pausa) 

Andrea si commosse e disse: “Hai ragione cara. Sarò felice anch’io di misurarmi come papà.”


“Sono contenta che tu sia convinto dell’opportunità di questa nuova avventura. 

Un bimbo in casa ci porterà tanta allegria e gioia e noi come genitori gli daremo oltre l’amore, l’opportunità di avere una vera famiglia”. In seguito a questo discorso si rivolsero agli enti competenti e iniziarono le pratiche burocratiche per l’adozione.


Il grande giorno giunse, Luca un bimbo di tre anni, faceva parte integrante della piccola famigliola. 


Andrea e Giulia festeggiarono l’evento con i parenti, Luca  fu al centro delle attenzioni di tutti. Con il tempo Andrea, tornò sereno… amava il suo piccolo Luca, che crescendo, si rivelò una bambino affettuoso. 

L’amore che Andrea e Giulia riuscivano ad inculcare al figlio non fu esclusivo , gli era stato insegnato che amare era per tutti. I due genitori invecchiarono con la luce dell’amore che avevano trasmesso al figlio.

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