
Aveva avuto un incidente e nella sua mente ronzavano mille preoccupazioni.
Quel maledetto semaforo era giallo, ma lui aveva fretta e accelerò.
Una sfocatura arancione arrivò dalla sua destra, e in una frazione di secondo ci fu un urto violento.
poi il ciclista rotolò per terra, sbattuto sul marciapiede.
Qualcuno gridò con rabbia ma lui si fece prendere dal panico.
Spinse forte sull’acceleratore e scappò via.
Continuò a guidare tenendo d'occhio il suo specchietto retrovisore finché non arrivò a casa.
Si chiedeva: “Perché sei scappato, idiota? Non ha mai commesso un crimine prima di questo!”
Immaginava anni di prigione, la sua carriera rovinata, la sua famiglia distrutta, il suo futuro compromesso.
Continuava a chiedersi:”Perché non andare alla polizia in questo momento? Puoi permetterti un avvocato.”
Mentre nella mente si agitavano i suoi pensieri, qualcuno bussò alla porta d'ingresso e il suo mondo improvvisamente si sbriciolò sotto di lui.
“Mi hanno trovato. Non c'era niente che potesse fare se non rispondere. Correre non farebbe che peggiorare le cose.”
Il suo corpo tremava, si alzò, andò alla porta e la aprì. Un agente di polizia stava sotto la luce del portico
“Il signor Rossi?" Chiese l’ufficiale con espressione cupa.
Greg fece un sospiro e rispose: “Sì, sono io”
Allora, il poliziotto, lentamente disse:
“Sono terribilmente dispiaciuto, ma temo di avere delle cattive notizie per lei. Questa sera la bici di suo figlio è stata investita da un pirata della strada che è fuggito. Purtroppo devo dirle che suo figlio non ce l’ha fatta è morto sul colpo. Sono molto dispiaciuto per la sua perdita".
Greg restò senza fiato alla notizia appena ricevuta, si sedette sul divano e pianse per non aver fatto nulla per impedire quel terribile incidente e causato la morte di suo figlio per negligenza.
Morale: Il male che fai agli altri, dopo un po’ di tempo ricade sempre su di te.
Tutto il male che uno fa nella vita ritorna
RispondiEliminaSono d’accordo con il tuo pensiero
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