sabato 18 novembre 2023

La montagna parlante

Un figlio e suo padre stavano camminando sulle montagne. 
Improvvisamente, il ragazzo cade, si fa male e urla: “AAAhhhhhhhhhhh!!!” 
Con sua sorpresa, sente la voce ripetersi, da qualche parte in montagna: “AAAhhhhhhhhhhh!!!” 
Curioso, urla: “Chi sei?” 
Riceve la risposta: “Chi sei?” 
E poi urla alla montagna: “Ti ammiro!” 
La voce risponde: “Ti ammiro!” 
Arrabbiato per la risposta, urla: “Codardo!” 
Riceve la risposta: “Codardo!” 
Guarda suo padre e chiede: "Cosa sta succedendo?" 
Il padre sorride e dice: “Figlio mio, fai attenzione”. 
Di nuovo l'uomo urla: “Sei un campione!” 
La voce risponde: “Sei un campione!” 
Il ragazzo è sorpreso, ma non capisce. 
Poi il padre spiega: “La gente lo chiama ECO, ma in realtà questa è VITA. 
Ti restituisce tutto quello che dici o fai. 
La nostra vita è semplicemente un riflesso delle nostre azioni. 
Se vuoi più amore nel mondo, crea più amore nel tuo cuore. 
Se vuoi più competenza nella tua squadra, migliora la tua competenza. 
Questa relazione si applica a tutto, in tutti gli aspetti della vita.”

Morale: La vita ti restituirà tutto ciò che le hai dato.

venerdì 17 novembre 2023

Il vantaggio dell’ottimista

Due amici intrapresero un viaggio insieme.
Visitarono la parte più povera dell’Africa.
Quando rientrarono si sentirono male entrambi, quasi contemporaneamente.
Avevano gli stessi sintomi di malattia: forti mal di testa, crampi allo stomaco e febbre alta.
Da una indagine medica scoprirono di aver contratto un virus molto pericoloso.
Senza esitazione, i due amici si rivolsero ad uno specialista del settore.
Giovanni era molto sensibile e andava in apprensione evidente quando la sua salute era minacciata.
Filippo, al contrario, si mostrava ottimista anche quando era veramente da preoccuparsi.
Lo specialista, parlando chiaramente ad entrambi disse:
-“Purtroppo state in una brutta situazione. Questo virus nel maggior numero di casi non ha perdonato.
Non esiste una terapia certa che riesca a debellarlo. Faremo il possibile con gli antivirali, ma non assicuro la buona risposta. 
Sarà importante la vostra collaborazione per portare avanti uno piano operativo efficace. Comunque, valuteremo sulle procedure da seguire osservando l’evoluzione della malattia.”
Dopo queste parole, Giovanni andò in crisi profonda. Si chiuse in camera sua e si abbandonò alla tristezza.
Con il passare del tempo i sintomi si accentuarono e in meno di un mese morì.
Filippo, come era prevedibile, non se ne preoccupò. Considerò la malattia come un forte raffreddore di cui doveva smaltire gli effetti. 
Quando le condizioni fisiche lo permettevano, cercava di ascoltare musica o guardava un film comico, così da dimenticare la malattia e il suo stato precario.
Dopo pochi giorni, Incredibilmente, i sintomi cominciarono ad affievolirsi e nell’arco di un paio di mesi scomparvero completamente.
Qualcuno parlò di miracolo pensando a ciò che era successo a Giovanni.

Morale: le parole provocano danni al pessimista, ma non hanno voce per l’ottimista.

giovedì 16 novembre 2023

La vita non è mai inutile

Andrea si sentiva in crisi profonda.

La sua vita la riteneva inutile.

Decise di rivolgersi ad un saggio per ricreare il suo spirito.

Ecco cosa il saggio disse:

-“Andrea, sai cos’è una matita?”

-“Sì! È un strumento per scrivere.” 

-“Devi sapere che essa possiede 5 importanti proprietà.

1) Deve essere tenuta nella mano per scrivere grandi capolavori.

2) Deve subire il dolore di un taglierino perché possa sempre scrivere bene

3) Si rende disponibile per le correzioni 

4) La sua parte più importante si trova all’interno.

5) Lascia traccia di sé quando scrive.”

Andrea non capiva e domandò :

-“È vero! sono tutte cose che riguardano la matita, ma perché mi dici questo?”

Il saggio rispose:

-“Se sostituisci la matita a te stesso, capirai!

1) Tu puoi fare grandi cose se ti affidi ad una mano sincera che ti guida

2) Dovrai soffrire per i molti problemi che incontrerai durante la vita, ma che ti serviranno per renderti una persona migliore

3) Avrai la possibilità di correggerti

4) La tua parte migliore è dentro di te!

5) Lascerai i segni su questa terra e capirai che la vita non è mai inutile!”

mercoledì 15 novembre 2023

Non farti distrarre da chi dice che i miracoli sono impossibili

Carlo aveva dodici anni, frequentava la scuola media.

Un giorno gli fu chiesto di svolgere un tema in classe in cui doveva presentare il progetto di vita da adulto.

Carlo scrisse così: 

“Da grande voglio diventare un grande ingegnere capace di costruire case, ponti e strade. 

Voglio abbellire il mio paese e costruire una zona moderna e funzionale da essere invidiata da tutto il mondo”.

Il professore lesse il suo compito e diede una valutazione negativa (voto:4).

Carlo chiese spiegazioni per quella valutazione inaspettata.

-“Professore perché mi ha valutato il compito 4? Dopotutto non ho commesso errori grammaticali gravi.”

Il professor prese il suo compito, lo guardò ancora un 
pò e rispose:

-“Carlo, il tuo compito è frutto di fantasia! Non è realistico. 

Tu appartieni ad una famiglia con ristrettezze economiche.Come farai a studiare fino a laurearti?

Ma anche se ci riuscissi, dove troveresti i soldi per costruire case e ponti. 

Chi ti garantirà per la buona riuscita dei progetti. 

Come otterrai i permessi edilizi se non appartieni ad una famiglia influente.

Per tutti questi motivi, il tuo compito è fantasioso.

 Però, se mi riproponi un compito più realistico, posso rivedere il voto assegnato.”
Il ragazzo tornò a casa e raccontò tutto al padre.

-“Papà, come posso scrivere qualcosa di realistico per il mio futuro?”

Il padre rispose: ”scrivi ciò che ti piace fare e che ti appassiona. Quello sarà sicuramente realistico.”

Il giorno dopo, Carlo consegnò lo stesso compito valutato negativamente, aggiungendo:

-“Professore, il mio progetto resta invariato. Accetto il quattro ma non rinuncio al mio sogno.”

Carlo divenne un ingegnere di successo, riuscì a costruire un intero rione moderno nel suo paese e il professore comprò da lui un appartamento per il figlio.

Quando si parlarono il professore gli disse:

-“Perdonami Carlo, sono stato un ladro di sogni per molti miei studenti.
Per fortuna, ho avuto te che mi hai disobbedito.”

Morale: Se ti stai adoperando per compiere un miracolo, non farti distrarre da chi dice che è impossibile!