venerdì 2 febbraio 2024

Assassinio d’amore

Sì! È stata una bella storia d’amore.

Erano complici in un’avventura senza ipotesi e illusioni.

Non si importava di nulla e di nessuno!

Quello che i due cuori  volevano era stare insieme e scoprire ogni emozione.

Tutto sorprendeva … tutto meravigliava. 

Volevano stare abbracciati con sguardi incantati l’uno sull’altro.

Non sentivano freddo seppure fuori agitava tempesta.

E il tempo… trascorreva velocemente! 

Le ore erano minuti e quando si faceva tardi, si pensava già a quando si sarebbero rivisti.

Era passione … era amor nascente, amor puro. 

Poi giunsero i cavalieri del giudizio; si sancirono le leggi di ciò che è bene e male; salì il profumo dell’egoismo vestito da ragione … e tutto finì!

Come orsi che preparano le tane per approntarsi al letargo delle emozioni, così i due ex-innamorati si chiusero nel gelido mondo dell’indifferenza per addormentarsi con l’inutile respiro.

Oggi ognuno di loro porta con sé il bel ricordo di un periodo di vita irripetibile e il rammarico per l’assassinio di un vero amore.


 

giovedì 1 febbraio 2024

Freddo nel cuore

Ciao amico della mia fantasia.

So che sei lì… nella mia mente, sempre pronto ad ascoltarmi.

Per fortuna ho te!

Sì, sono solo, ma sempre con te dentro.

Fuori il temporale fa rumore, ma il frastuono si ferma dietro le finestre del mio cuore.

Ho freddo. No, non è quel freddo che intendi!

Non è il freddo che chiede il calore del fuoco. 

È un freddo generato dalla tristezza.

Ho bisogno del calore del sentimento … dei brividi dell’emozione.

La macchina dell’amore si muove poco … ha percorso poca strada.

Lo so … è strano chiamarti di notte.

é tardi … non riesco a dormire, ma io non posso aspettare domani senza speranze.

Stammi vicino, amico. 

Dimmi una bugia che mi rassereni  l’anima … il mio mondo è lontano.

C’è da impazzire quando si alza il cuore oltre la testa.

Stammi vicino amico … ho solo te.

Anche Dio mi è lontano!

mercoledì 31 gennaio 2024

Il gioco dei contrari



La consapevolezza dell’assenza del dolore provoca piacere, talvolta gioia.

La dimenticanza del dolore provoca arroganza e spesso, illusione di potenza.

Nella vita si gioca con i contrari… così come fa la natura quando alterna il giorno alla notte, quando contrappone la vita alla morte.

I contrari rivelano l’essenza in sé che prende colore e significato in base alla sponda da cui li vediamo.

Un cieco che torna a vedere dirà: “É bellissimo ammirare il tuo viso!”, mentre chi ti vede tutti i giorni non ci fa neanche caso!

Bisognerebbe praticare l’assenza e la mancanza per dar valore a ciò che abbiamo!

Ecco che le guerre ci fanno apprezzare la pace; la malattia da valore alla salute; l’odio richiama l’amore.

Per questo motivo Dio non ci ha reso eterni!

martedì 30 gennaio 2024

Confrontarsi è vivere



Si vive per confronto.

Ci si stupisce dopo ogni confronto.

Ci si indigna dopo un confronto.

La mente umana funziona soltanto se confronta.

Infatti, il “normale” è l’uguale al precedente; il grande é un pò di più del precedente; il grandissimo é molto di più; l’infinito è l’imparagonabile.

Vivere nella normalità è una sicurezza per la mente … l’assenza del confronto è stasi mentale e quindi la morte di qualunque desiderio.

Dal confronto si origina l’orribile, il dolore, la gioia e ogni altra reazione ad uno stato diverso rispetto al precedente.

Anche in amore c’è confronto. 

l’indifferenza è assenza di confronto. 

In amore è la quantità di bene che si confronta. Versarne sugli altri ci si rende conto di averne tanto … chiederne, significa averne poco… elemosinare è averne quasi nulla.

In questo movimento si creano emozioni, si assapora la la vita … si saggia la felicità.