domenica 3 marzo 2024

Il momento giusto dell’amore







Una ragazza chiese a sua madre:

“Mamma, secondo te quando è il

momento giusto per fare l’amore?”

La donna, sorpresa dalla spavalderia della domanda, sorridendo le rispose:”

Il momento giusto viene da sé!”

La figlia non colse il significato in quella risposta e rispose: “Vuoi dire che è la natura a comandarmi?”

“Tesoro mio, ogni necessità vuole il suo tempo. I frutti maturano sugli alberi senza che ci sia qualcuno che decida per loro, gli animali si accoppiano quando l’istinto stimolato dalla biologia suggerisce.

Per l’essere umano quel momento è molto compromesso da tanti fattori, per citarne qualcuno: tipo di società, religione, educazione, stato sociale e così via.”

La ragazza rise e poi disse: “Mamma, non voglio una risposta filosofica!

Voglio sapere quali sono le tue idee in merito ad avere un rapporto sessuale con un uomo.”

La madre le diede una pacca affettuosa sulle spalle e rispose:

“Tu credi che non abbia capito a cosa ti riferivi?

Ebbene, se sono stata un bravo genitore che ha cresciuto in amore la propria figlia, a questa tua domanda dovresti già avere una risposta.

Comunque cara, il rapporto fisico è desiderato dall’essere umano per via degli ormoni, ma dev’essere disciplinato dalla ragione che con l’aiuto della sensibilità consegnerà l’esigenza nelle mani del Dio Amore.

Voler bene a  qualcuno significa entrare in intimità profonda che conduce inevitabilmente alla condivisione dei corpi.

La parola <sesso> fa paura nominarla specialmente se è pronunciata da una donna, tutto questo è causato dallo schema educativo e dall’ignoranza sull’argomento.

Qualsiasi cosa usata e abusata per finalità non proprie é nociva.

Quindi il sesso è una connotazione naturale che inserita in una relazione tra due persone che vivono sani sentimenti assume un ruolo divino poiché sancisce unione, predisponendo i corpi alla procreazione.

Riassumendo in parole semplici, il momento giusto per far l’amore arriva quando vuoi bene al tuo uomo e vorresti condividere con lui, in gioia e piacere, tutto … compreso il tuo corpo, cioè quando senti di amarlo sempre e non soltanto quando c’è contatto fisico.

Ovviamente, non starai lì a pensarci… per questo motivo ti ho detto prima che quel momento viene da sé!

Alcuni rimandano (oggigiorno sempre più raramente) quel momento soltanto perché vogliono la benedizione del rito religioso in cui chiamano Dio come testimone del loro amore.

La ragazza, soddisfatta della risposta, le disse: “Sono fortunata ad avere una mamma come te!”

sabato 2 marzo 2024

Inno alla vita





Amate ciò che è bello.

Emozionatevi nella lettura di una poesia.

Costruite sogni. 

Liberate la fantasia.

Restare immobili, rivedere se stessi uguali come ieri, arrendersi alla stasi é una forma di morte; un inganno all’idea di vivere.

Si vive per godere del cambiamento adattandosi al suo turbinio. 

È straordinario scoprire realtà diverse in cui rivedersi in dimensioni nuove.

Non percorrete le stesse strade. 

Non ascoltate gli stessi discorsi.

Date precedenza all’ascolto rispetto al parlare.

Se parlate ripetete ciò che sapete, ma se ascoltate ruberete il segreto di chi vi parla.

Trasformate il vedere in osservare: l’osservazione chiama l’anima a rapporto.

Improvvisate situazioni per sentire il brio delle novità.

Accendete le luci della curiosità per scoprire tesori.

Cacciate le abitudini e sorprendetevi del nuovo giorno.

La meraviglia non ha confini e sopratutto non ha una fine.

Riprendiamoci la consapevolezza di essere unici, speciali, creativi.

Rinnegate le misure uniformate.

Chiudete nell’ignoranza la paura di sbagliare e la stupidità dell’attesa.

Con la mente bandita di ottimismo ogni ostacolo scompare e la fatica si dimentica nella passione.

Siate vivi!

venerdì 1 marzo 2024

La dolcezza

La dolcezza é un modo comportamentale dell’uomo che lo erige come essere speciale nell’universo.

Con la dolcezza l’anima si stacca dal corpo nel tempo del sorriso, oltrepassa i limiti della fisicità e si congiunge con la sua gemella nel corpo di chi ne viene investito.

La dolcezza veste gentilezza, eleganza per distinguersi tra gli amorfi, per umiliare i grezzi.

Essere dolci significa vivere in pace con il mondo, significa dichiararsi appartenenti a una categoria di umani che ama condividere le gioie della vita.

Le persone dolci sono candele che brillano al buio, illuminano cuori tristi, creano ponti, fortificano amicizie.

La dolcezza non si comanda, sgorga dal cuore come ruscello di vita, fluisce naturalmente verso il mare dell’amore.

La dolcezza é figlia della sensibilità e dove si posa fa germogliare fascino, induce simpatia.

La dolcezza si spegne nell’anima triste. Essa appartiene ai cuori generosi che profumano di nobiltà.

giovedì 29 febbraio 2024

Essere importanti






Una bambina chiese alla mamma:

“Mamma, perché alcune persone si dicono importanti?”

“Forse hai sentito parlare dei VIP?” rispose di rimbalzo la madre.

“Sì! Sembra una bella parola!” esclamò la bimba.

“Si tratta di un’abbreviazione della lingua inglese che significa Very Important People. Generalmente è associata a personaggi dello spettacolo, attori, politici … insomma, persone famose. Però ti dico che quel tipo di importanza non mi piace!”

“Perché?” domandò la piccola.

“Tesoro, essere importanti ha un altro significato. L’origine latina della parola vuol significare <portare dentro>.

Ciò portare una persona nel proprio cuore. Per esempio, tu sei importante perché ti porto con me … sei nel mio cuore.”

“Che belloooo! Allora, se porto le mie amiche nel cuore…. saranno importanti?” disse stupita la bambina.

“Certamente! loro per te avranno importanza.”

Poi sorridendo, aggiunse:

“Sii prudente nel dire <non importa> perché sarebbe come dire a quelle persone non le vuoi dentro di te … e quindi non saranno per nulla importanti!”

“Ora capisco perché si arrabbiano quando non si sentono importanti!” esternò la bimba.

La madre riprese: “Il modo migliore per rendere le persone importanti è amarle … come faccio io con te!”

“Mamma, lo sai che tu sei importante per me?”

Una abbraccio concluse il discorso.