lunedì 4 marzo 2024

Essere consapevoli







La consapevolezza è uno stato del senso umano in cui si è coscienti del proprio agire in base a un principio di responsabilità. 

Essa in gioventù è quasi sempre illusoria poiché accecata da mille stimoli esterni.

Avete provato ad entrare in un cinema?

Il contrasto tra la luce esterna e il buio interno vi rende ciechi e avete bisogno di qualcuno che vi guidi come un bambino fino al vostro posto in poltrona. 

In quello stato c’è interruzione del collegamento tra voi e il mondo esterno, così vi muovete piano, impacciati … esattamente come chi si muove senza consapevolezza.

Nel mondo dell’essere l’assenza della consapevolezza é gestita dall’istinto che agisce senza ragione attenendosi a ricorsi storici.

L’inconsapevole agisce senza la sapienza; spesso senza indugi e compensa gli errori con la ripetizione delle stesse azioni … come fa un cieco quando cammina sbattendo il bastone per riscontrare gli ostacoli.

La consapevolezza arriva con la maturità e se è accompagnata dalla cultura, diventa saggezza reale.

Purtroppo, questo dono giunge quando esso perde molto della sua utilità nella vita pratica … quando non c’è più tempo per realizzare i sogni inseguiti fino ad allora. 

Si tratta di un piccolo anticipo del modo di essere prime di entrare nella perfezione dell’ultraterreno.

domenica 3 marzo 2024

Il momento giusto dell’amore







Una ragazza chiese a sua madre:

“Mamma, secondo te quando è il

momento giusto per fare l’amore?”

La donna, sorpresa dalla spavalderia della domanda, sorridendo le rispose:”

Il momento giusto viene da sé!”

La figlia non colse il significato in quella risposta e rispose: “Vuoi dire che è la natura a comandarmi?”

“Tesoro mio, ogni necessità vuole il suo tempo. I frutti maturano sugli alberi senza che ci sia qualcuno che decida per loro, gli animali si accoppiano quando l’istinto stimolato dalla biologia suggerisce.

Per l’essere umano quel momento è molto compromesso da tanti fattori, per citarne qualcuno: tipo di società, religione, educazione, stato sociale e così via.”

La ragazza rise e poi disse: “Mamma, non voglio una risposta filosofica!

Voglio sapere quali sono le tue idee in merito ad avere un rapporto sessuale con un uomo.”

La madre le diede una pacca affettuosa sulle spalle e rispose:

“Tu credi che non abbia capito a cosa ti riferivi?

Ebbene, se sono stata un bravo genitore che ha cresciuto in amore la propria figlia, a questa tua domanda dovresti già avere una risposta.

Comunque cara, il rapporto fisico è desiderato dall’essere umano per via degli ormoni, ma dev’essere disciplinato dalla ragione che con l’aiuto della sensibilità consegnerà l’esigenza nelle mani del Dio Amore.

Voler bene a  qualcuno significa entrare in intimità profonda che conduce inevitabilmente alla condivisione dei corpi.

La parola <sesso> fa paura nominarla specialmente se è pronunciata da una donna, tutto questo è causato dallo schema educativo e dall’ignoranza sull’argomento.

Qualsiasi cosa usata e abusata per finalità non proprie é nociva.

Quindi il sesso è una connotazione naturale che inserita in una relazione tra due persone che vivono sani sentimenti assume un ruolo divino poiché sancisce unione, predisponendo i corpi alla procreazione.

Riassumendo in parole semplici, il momento giusto per far l’amore arriva quando vuoi bene al tuo uomo e vorresti condividere con lui, in gioia e piacere, tutto … compreso il tuo corpo, cioè quando senti di amarlo sempre e non soltanto quando c’è contatto fisico.

Ovviamente, non starai lì a pensarci… per questo motivo ti ho detto prima che quel momento viene da sé!

Alcuni rimandano (oggigiorno sempre più raramente) quel momento soltanto perché vogliono la benedizione del rito religioso in cui chiamano Dio come testimone del loro amore.

La ragazza, soddisfatta della risposta, le disse: “Sono fortunata ad avere una mamma come te!”

sabato 2 marzo 2024

Inno alla vita





Amate ciò che è bello.

Emozionatevi nella lettura di una poesia.

Costruite sogni. 

Liberate la fantasia.

Restare immobili, rivedere se stessi uguali come ieri, arrendersi alla stasi é una forma di morte; un inganno all’idea di vivere.

Si vive per godere del cambiamento adattandosi al suo turbinio. 

È straordinario scoprire realtà diverse in cui rivedersi in dimensioni nuove.

Non percorrete le stesse strade. 

Non ascoltate gli stessi discorsi.

Date precedenza all’ascolto rispetto al parlare.

Se parlate ripetete ciò che sapete, ma se ascoltate ruberete il segreto di chi vi parla.

Trasformate il vedere in osservare: l’osservazione chiama l’anima a rapporto.

Improvvisate situazioni per sentire il brio delle novità.

Accendete le luci della curiosità per scoprire tesori.

Cacciate le abitudini e sorprendetevi del nuovo giorno.

La meraviglia non ha confini e sopratutto non ha una fine.

Riprendiamoci la consapevolezza di essere unici, speciali, creativi.

Rinnegate le misure uniformate.

Chiudete nell’ignoranza la paura di sbagliare e la stupidità dell’attesa.

Con la mente bandita di ottimismo ogni ostacolo scompare e la fatica si dimentica nella passione.

Siate vivi!

venerdì 1 marzo 2024

La dolcezza

La dolcezza é un modo comportamentale dell’uomo che lo erige come essere speciale nell’universo.

Con la dolcezza l’anima si stacca dal corpo nel tempo del sorriso, oltrepassa i limiti della fisicità e si congiunge con la sua gemella nel corpo di chi ne viene investito.

La dolcezza veste gentilezza, eleganza per distinguersi tra gli amorfi, per umiliare i grezzi.

Essere dolci significa vivere in pace con il mondo, significa dichiararsi appartenenti a una categoria di umani che ama condividere le gioie della vita.

Le persone dolci sono candele che brillano al buio, illuminano cuori tristi, creano ponti, fortificano amicizie.

La dolcezza non si comanda, sgorga dal cuore come ruscello di vita, fluisce naturalmente verso il mare dell’amore.

La dolcezza é figlia della sensibilità e dove si posa fa germogliare fascino, induce simpatia.

La dolcezza si spegne nell’anima triste. Essa appartiene ai cuori generosi che profumano di nobiltà.