giovedì 7 marzo 2024

Le priorità della vita






Carlo aveva vinto una bella cifra alla lotteria e non ne faceva mistero della sua fortuna. 

Passeggiando con Umberto gli fu chiesto:

“Davvero vuoi sapere cosa si prova a vincere alla lotteria?” Certo, amico mio fortunato.

“Ho provato una forte gioia che subito qualche attimo dopo si è spenta.

No, non sono diventato triste, ho cambiato umore; ho assunto l’aria di chi finalmente può contare in una società basata sull’avere. 

Ho pensato che avevo una strada comoda da percorrere e avrei scatenato l’invidia di chi mi ha sempre guardato dall’alto in basso.

Però, devo confessarti che non è  stata la mia gioia più grande!”

Umberto fu sorpreso e domandò:

“Non mi dire che avevi vinto anche prima!”

Carlo sorrise e rispose: “Esistono certe priorità che ti fanno rispondere in modo diverso a esperienze di vita eccezionali.

Un mese fa non stavo bene e vedevo finita la mia vita, fortunatamente mi sono ripreso e mi sono sentito rinascere.

Ogni cosa che vedevo la consideravo un regalo. 

Non immagini il piacere che provavo mentre passeggiavo, sentivo il mio corpo in armonia e pensavo che nulla potesse rendermi più felice.

Forse a te tutto questo può sembrare una facezia, ma ti posso giurare che per me da allora si è aperta la strada di una nuova vita.

Quando stai bene … non ci pensi, ti sembra tutto assolutamente normale.

Non penseresti a respirare l’aria fresca del mattino come un privilegio.

Non vedresti la vita intera come un dono continuo.

Non considereresti un miracolo l’amore.

Così anche la ricchezza, la superbia, e ogni ambizione umana vanno in secondo piano, assumendo un senso di ingenua grandezza.

Con il denaro della mia vincita ti giuro che ora e in futuro posso ricambiare l’affetto che mi è stato elargito.”

Detto ciò, tra i due amici, non venne proferita alcuna parola.

mercoledì 6 marzo 2024

Mancanza e solitudine






La mancanza di qualcuno la senti quando ti rendi conto quanto sia importante la sua vicinanza.

Capita sempre di accusarla quando ci si riscopre soli improvvisamente.

Quella mancanza la si sente

specialmente la sera a letto, 

quando ci si ritrova con accanto lo spazio vuoto e freddo delle lenzuola,

ed è allora che alcune bollicine argentate fuoriescono dagli occhi, prima di alimentare un rigagnolo che scivola sulle guance.

Il cuore pregno d'amore, nel sentire quella mancanza è come si frantumasse in tanti pezzi.

Perchè accade tutto questo?

Perchè non possiamo vivere da soli.

Abbiamo bisogno di sentirci coinvolti, trasportati dalla passione, pressati dal sentimento.

In amore, non c'è niente di più triste della lontananza e della mancanza del proprio amato.

Colmare una mancanza non è un atto egoistico mirato alla soddisfazione o al piacere personale.

La presenza dell’amato porta luce in te, così che tu possa conoscerti e riflettere il bene costodito nella tua anima.

La prova di una vera mancanza la ottieni con la lontananza.

Se manifesta rabbia, frustrazione, significa che l’amato era “usato”…una specie di strumento per la propria stabilità e sicurezza.

Se invece, è tinta di romantica nostalgia mantenendo un sentimento triste, amaro, ma fondamentale buono, allora era quella luce che ti illuminava per vivere meglio insieme.

La mancanza lascia i puntini di sospensione nel cuore in segno di un dono ricevuto difficilmente cancellabile.

martedì 5 marzo 2024

Un cane come maestro






Rosy era molto affezionata al suo cane, quel  poverino se ne stava raggomitolato in un angolo della casa, aveva perso il suo brio.

La bambina lo accarezzava e lui in segno di gratitudine moveva debolmente la coda.

Come veterinario, mi hanno chiamato per esaminare il suo stato. Il cane aveva 14 anni,lo chiamavano Terry per via della sua terribile vivacità.

Visitai Terry e scoprii che stava morendo di cancro e che non potevo fare nulla per lui.

Tutta  la famiglia era in ansia.

La bambina, con il volto rigato dalle lacrime, accarezzò il cane per l'ultima volta, dopo pochi minuti Terry cadde serenamente in un sogno per non svegliarsi mai più.

Rosy sembrava accettare la perdita … come se il cane fosse partito per un mondo migliore.

Il papà si avvicinò e le disse: “É andato via il tuo compagno di giochi, abbiamo perso un maestro.

Terry senza avere il nostro linguaggio, ci ha insegnato qualcosa che dovremo ricordare:

- Quando i tuoi cari tornano a casa, corri sempre a salutarli.

- Non perdere mai l'occasione di fare una passeggiata in compagnia.

- Permetti che l'esperienza dell'aria fresca e del vento sul tuo viso sia di pura estasi!

- Riposati se sei stanca.

- Allungati bene prima di alzarti

- Corri, salta e gioca ogni giorno.

-Evita  di mordere quando basta un grugnito.

- In un clima molto caldo, bevi molta acqua e sdraiati all'ombra di un albero rigoglioso.

- Quando sei felice, balla muovendo tutto il tuo corpo.

- Goditi le cose semplici.

- Sii docile e fedele

- Non fingere mai di essere qualcosa che non sei. Sii autentico!

- Se quello che vuoi è nascosto , cercalo, persisti finché non lo trovi.

- E non dimenticare mai: Quando qualcuno sta avendo una brutta giornata, resta in silenzio, siediti vicino e fa sentire delicatamente che ci sei.

lunedì 4 marzo 2024

Essere consapevoli







La consapevolezza è uno stato del senso umano in cui si è coscienti del proprio agire in base a un principio di responsabilità. 

Essa in gioventù è quasi sempre illusoria poiché accecata da mille stimoli esterni.

Avete provato ad entrare in un cinema?

Il contrasto tra la luce esterna e il buio interno vi rende ciechi e avete bisogno di qualcuno che vi guidi come un bambino fino al vostro posto in poltrona. 

In quello stato c’è interruzione del collegamento tra voi e il mondo esterno, così vi muovete piano, impacciati … esattamente come chi si muove senza consapevolezza.

Nel mondo dell’essere l’assenza della consapevolezza é gestita dall’istinto che agisce senza ragione attenendosi a ricorsi storici.

L’inconsapevole agisce senza la sapienza; spesso senza indugi e compensa gli errori con la ripetizione delle stesse azioni … come fa un cieco quando cammina sbattendo il bastone per riscontrare gli ostacoli.

La consapevolezza arriva con la maturità e se è accompagnata dalla cultura, diventa saggezza reale.

Purtroppo, questo dono giunge quando esso perde molto della sua utilità nella vita pratica … quando non c’è più tempo per realizzare i sogni inseguiti fino ad allora. 

Si tratta di un piccolo anticipo del modo di essere prime di entrare nella perfezione dell’ultraterreno.