venerdì 8 marzo 2024

Come festeggiare la donna








Emma aveva grande stima di suo nonno, accoglieva i suoi consigli come segreti da conservare nel cuore, nel giorno della festa della donna gli pose una domanda:

“Nonno, che senso dai alla festa della donna?”

L’uomo capì che la nipote aveva bisogno di una risposta che la coinvolgesse per cui rispose: “É una occasione che colgo per rinfrescare la mia memoria di quanto ho promesso alla nonna quando le ho chiesto di vivere con me.”

La ragazza chiese: “Dimmi che cos’hai promesso e non vuoi dimenticare?”

“Le dissi che insieme a lei sarei diventato un uomo migliore; un uomo che rispetta ed onora la propria donna.”

“Nonno, vorrei che il mio uomo fosse come te!” esclamò Emma.

“Signorina mia, l’uomo che verrà da te sarai tu ad attirarlo! Se sei buona, dolce e sensibile nei rapporti con il prossimo si avvicineranno a te soltanto chi si accorda con i tuoi modi di essere.

Tutto dipende da te…da quanto amore hai dentro … da quanta trasparenza dai al tuo cuore.

Se sarai brava abbastanza, saprai distinguere le belle persone da quelle che vogliono semplicemente apparire. 

Maturerai un sesto senso che ti permetterà di orientarti, sorgeranno così simpatie e antipatie che ti aiuteranno a scegliere le persone con cui ti accompagnerai.”

Emma fu rapita dalle belle parole del nonno, dopo pochi secondi di silenzio, tornò a chiedere:

“Nonno, cosa regaleresti a una donna?”

Il nonno sorrise e poi rispose: “Credevo di averti già risposto a riguardo.

Amare sul serio la propria donna è il regalo più grande che si possa fare. 

Questo dono è consegnato tutti i giorni con il rispetto e le attenzioni in ogni momento di vita.

Una donna che sa di essere amata non ha bisogno di altro, oltre alla presenza del suo uomo che non le fa mai mancare una carezza, un abbraccio, un conforto.

Purtroppo, se guardi la tv o se scendi in strada, qualcuno ha bisogno di un rametto di mimosa per coprire insani modi di essere.”

“Nonno, se tutti gli uomini fossero come li descrivi tu, non ci sarebbe motivo per scegliere un giorno e festeggiare la donna.”

“Ecco! Hai compreso il mio pensiero!”

giovedì 7 marzo 2024

Le priorità della vita






Carlo aveva vinto una bella cifra alla lotteria e non ne faceva mistero della sua fortuna. 

Passeggiando con Umberto gli fu chiesto:

“Davvero vuoi sapere cosa si prova a vincere alla lotteria?” Certo, amico mio fortunato.

“Ho provato una forte gioia che subito qualche attimo dopo si è spenta.

No, non sono diventato triste, ho cambiato umore; ho assunto l’aria di chi finalmente può contare in una società basata sull’avere. 

Ho pensato che avevo una strada comoda da percorrere e avrei scatenato l’invidia di chi mi ha sempre guardato dall’alto in basso.

Però, devo confessarti che non è  stata la mia gioia più grande!”

Umberto fu sorpreso e domandò:

“Non mi dire che avevi vinto anche prima!”

Carlo sorrise e rispose: “Esistono certe priorità che ti fanno rispondere in modo diverso a esperienze di vita eccezionali.

Un mese fa non stavo bene e vedevo finita la mia vita, fortunatamente mi sono ripreso e mi sono sentito rinascere.

Ogni cosa che vedevo la consideravo un regalo. 

Non immagini il piacere che provavo mentre passeggiavo, sentivo il mio corpo in armonia e pensavo che nulla potesse rendermi più felice.

Forse a te tutto questo può sembrare una facezia, ma ti posso giurare che per me da allora si è aperta la strada di una nuova vita.

Quando stai bene … non ci pensi, ti sembra tutto assolutamente normale.

Non penseresti a respirare l’aria fresca del mattino come un privilegio.

Non vedresti la vita intera come un dono continuo.

Non considereresti un miracolo l’amore.

Così anche la ricchezza, la superbia, e ogni ambizione umana vanno in secondo piano, assumendo un senso di ingenua grandezza.

Con il denaro della mia vincita ti giuro che ora e in futuro posso ricambiare l’affetto che mi è stato elargito.”

Detto ciò, tra i due amici, non venne proferita alcuna parola.

mercoledì 6 marzo 2024

Mancanza e solitudine






La mancanza di qualcuno la senti quando ti rendi conto quanto sia importante la sua vicinanza.

Capita sempre di accusarla quando ci si riscopre soli improvvisamente.

Quella mancanza la si sente

specialmente la sera a letto, 

quando ci si ritrova con accanto lo spazio vuoto e freddo delle lenzuola,

ed è allora che alcune bollicine argentate fuoriescono dagli occhi, prima di alimentare un rigagnolo che scivola sulle guance.

Il cuore pregno d'amore, nel sentire quella mancanza è come si frantumasse in tanti pezzi.

Perchè accade tutto questo?

Perchè non possiamo vivere da soli.

Abbiamo bisogno di sentirci coinvolti, trasportati dalla passione, pressati dal sentimento.

In amore, non c'è niente di più triste della lontananza e della mancanza del proprio amato.

Colmare una mancanza non è un atto egoistico mirato alla soddisfazione o al piacere personale.

La presenza dell’amato porta luce in te, così che tu possa conoscerti e riflettere il bene costodito nella tua anima.

La prova di una vera mancanza la ottieni con la lontananza.

Se manifesta rabbia, frustrazione, significa che l’amato era “usato”…una specie di strumento per la propria stabilità e sicurezza.

Se invece, è tinta di romantica nostalgia mantenendo un sentimento triste, amaro, ma fondamentale buono, allora era quella luce che ti illuminava per vivere meglio insieme.

La mancanza lascia i puntini di sospensione nel cuore in segno di un dono ricevuto difficilmente cancellabile.

martedì 5 marzo 2024

Un cane come maestro






Rosy era molto affezionata al suo cane, quel  poverino se ne stava raggomitolato in un angolo della casa, aveva perso il suo brio.

La bambina lo accarezzava e lui in segno di gratitudine moveva debolmente la coda.

Come veterinario, mi hanno chiamato per esaminare il suo stato. Il cane aveva 14 anni,lo chiamavano Terry per via della sua terribile vivacità.

Visitai Terry e scoprii che stava morendo di cancro e che non potevo fare nulla per lui.

Tutta  la famiglia era in ansia.

La bambina, con il volto rigato dalle lacrime, accarezzò il cane per l'ultima volta, dopo pochi minuti Terry cadde serenamente in un sogno per non svegliarsi mai più.

Rosy sembrava accettare la perdita … come se il cane fosse partito per un mondo migliore.

Il papà si avvicinò e le disse: “É andato via il tuo compagno di giochi, abbiamo perso un maestro.

Terry senza avere il nostro linguaggio, ci ha insegnato qualcosa che dovremo ricordare:

- Quando i tuoi cari tornano a casa, corri sempre a salutarli.

- Non perdere mai l'occasione di fare una passeggiata in compagnia.

- Permetti che l'esperienza dell'aria fresca e del vento sul tuo viso sia di pura estasi!

- Riposati se sei stanca.

- Allungati bene prima di alzarti

- Corri, salta e gioca ogni giorno.

-Evita  di mordere quando basta un grugnito.

- In un clima molto caldo, bevi molta acqua e sdraiati all'ombra di un albero rigoglioso.

- Quando sei felice, balla muovendo tutto il tuo corpo.

- Goditi le cose semplici.

- Sii docile e fedele

- Non fingere mai di essere qualcosa che non sei. Sii autentico!

- Se quello che vuoi è nascosto , cercalo, persisti finché non lo trovi.

- E non dimenticare mai: Quando qualcuno sta avendo una brutta giornata, resta in silenzio, siediti vicino e fa sentire delicatamente che ci sei.