sabato 23 marzo 2024

Donne Vere













Quando parliamo di donne, attribuiamo caratteristiche associate alla femminilità, caratteristiche che includono grazia, gentilezza.


Tali caratteristiche, variano tra società e individui, e sono influenzati da molteplici fattori sociali e culturali in cui la donna vive.

Purtroppo, molte donne, forse per ignoranza culturale si definiscono “donne” ma non hanno nulla che le possa identificare tali.


Il linguaggio scurrile parla per loro.


Pensano che vestire abiti eleganti sia sufficiente per essere donna…no…si sbagliano!


Le donne “Vere” hanno qualcosa di speciale, innato nell’anima, quel qualcosa che le distingue dalle altre.


Sono ammirevoli le donne Vere,
queste vivono “fuori dagli schemi”,
fuori dalla massa, perché sbagliano e se ne assumono le responsabilità pagando di persona i loro errori.


È difficile capirle, quasi impossibile cambiarle.

Amano scegliere, mai il contrario 
e sono le prime a soffrire per i propri errori.


Quando ti capiterà di incontrare una donna

“Vera”, sappi che non sarà facile da conquistare, da ammaliare, da far innamorare; lei  preferisce dire la verità piuttosto che una bugia. 


Lei, non si accontenta della prima cosa che le capita cerca il meglio, l'impossibile, non vuole alternative, non le importa restare sola, preferisce una sana solitudine ad una falsa compagnia.


Le donne Vere fanno paura, ci vuole coraggio per amarle; sono capaci di esaminare ogni minimo particolare della persona.


Le donne Vere sono forti perché dalle loro lacrime, nascono sorrisi, sprigionano energia, creando luce.


Cercano soluzioni e soprattutto non deludono, non illudono, amano tutto indistintamente , l'importante che i sentimenti siano veri, perché dove ci sono bugie, loro si allontanano.


Le donne Vere sono preziose a chi le conosce, aiutano tutti, si svestono l'anima pur di aiutare, cantano, ridono  e non permettono a nessuno di ostacolare il loro percorso di vita.


Le donne Vere  esistono, non per tutti, ma soltanto per pochi...

venerdì 22 marzo 2024

La leggenda della lucciola



In una calda e afosa notte d'estate la piccola Gioia vagava nel buio del bosco alla ricerca della strada di casa; si era perduta poco prima dell'ora del tramonto dopo aver raccolto un cestino di fragole e mirtilli da regalare alla nonna.

Cercava disperata una qualche traccia che la potesse aiutare a ritrovare il sentiero del ritorno. Ma niente, neanche la luna poteva aiutarla, quella notte riposava dietro le nuvole.

Avvilita e stremata si accasciò al suolo e pianse rassegnata. Le sue lacrime caddero sulle ali di un piccolo insetto che amava volare, senza una meta precisa, nel buio della notte. Ma come ben sappiamo, o dovremmo sapere, l'amore supera ogni barriera, ogni ostacolo del reale e sconfina nella fiaba: quelle piccole gocce d'acqua donarono la luce al minuscolo animaletto.

La bambina seguì quel piccolo faro luminoso e ritornò a casa, con la gioia di chi ha scoperto un amico prezioso.

Era nata la lucciola, la luce che incanta ogni essere umano nel blu delle notti estive

giovedì 21 marzo 2024

Doni irriconoscibili



La fortuna spesso si presenta in abiti comuni ed è per questo motivo essa è irriconoscibile, a volte viene pure rigettata.

Un esempio, conoscere una persona gentile è un dono che ti viene elargito poiché questa persona può influire positivamente sulla tua vita e consentirti di iniziare un percorso virtuoso.

La fortuna ti ha fatto quel dono e non sempre ci si rende conto.

É importante che ogni dono si riconosca e poi si apprezzi perché quando giungono non arrivano mai da soli.

L’essere umano è istintivamente portato ad imitare i soggetti con cui interagisce e a fare propri i modi che osserva.

Basti pensare all’influenza sul linguaggio parlato, al condizionamento dei gusti, all’adottare le stesse movenze, a usare le stesse parole, quindi quando il caso ti fa incontrare una persona gentile, ritieniti fortunato.

Quella persona é quasi sempre intelligente perché comprende che con le buone maniere si ottiene ciò che si vuole senza fatica, anzi capita che i suoi desideri vengano anticipati.

Chi è gentile é anche sensibile, quindi è capace 
di toccarti l’anima, influendo positivamente anche sullo stato d’animo.

Ed ecco che i doni si moltiplicano.

Purtroppo, molti hanno il cuore bloccato e l’anima chiusa, trovano comodo lamentarsi e imprecare contro il destino malevolo, dimenticando di essere loro stessi i padroni della propria vita e i comandanti delle loro emozioni.

mercoledì 20 marzo 2024

Necessità per mancanza






Per anni, Maria discuteva e litigava con la sua mamma, ribadiva spesso che non la sopportava più, si sentiva controllata come se i suoi quarant’anni fossero stati inutilmente vissuti e fosse rimasta la bimba birichina della tenera età.

Sua madre viveva con lei, divideva e condizionava i suoi spazi in casa. 

Ormai molto anziana, la donna forte d’un tempo dipendeva da Maria, ma non aveva mai smesso di vederla come la sua bambina bisognosa di lei.

Per lei gli anni non erano passati e il ruolo di madre attenta, ansiosa, lo continuava a interpretare con autorevolezza.

In casa, echeggiavano ammonimenti e consigli con la frequenza delle piogge invernali:

“Maria, hai fatto ciò che ti ho detto?” 

“Maria, stai attenta quando esci!”

“Maria, non fare tardi!”

“Maria, anche oggi esci? Dove vai?”

Maria si era stancata. Sebbene fosse una donna libera si sentiva incatenata da un affetto materno che straboccava.

Chissà quante volte aveva pensato a una vita tranquilla accanto ad un uomo che l’amasse teneramente e riconosciuta dai suoi figli come una dolce e amorevole mamma.

La sua realtà era diversa, doveva combattere contro i suoi doveri per ricavare un pò di pace alla sua anima.

Giunse il giorno in cui la sua pressante madre dava i primi segni di avvio verso la destinazione a cui tutti saremo chiamati e improvvisamente, come un’ onda di mare che cancella in un sol colpo tutti i segni lasciati sulla sabbia, l’idea di non avere più la madre seppur autoritaria in casa la spaventò.

Ad un tratto capì che una presenza costante, considerata allora tanto fastidiosa, in quel momento le appariva quasi necessaria, come se fosse stata una naturale figura accompagnatrice nella vita di tutti i giorni.

Si ritrovò a pensare: “Come farò senza di lei? Mi sentirò sola?”. Le scese un sorprendente velo di tristezza.

A volte la vita è strana …ti fa vedere con occhi diversi le stesse situazioni e ti insegna che nulla succede per caso.

Un grande filosofo diceva che il valore delle cose lo scopri quando quelle cose le perdi e poi ne senti la mancanza.