sabato 6 aprile 2024

Il racconto di una vita


La vita è un lungo racconto che si comprende pienamente quando sei sull’ultima pagina.

Quando si è giovani, leggendo il racconto, si sfoglia il libro soffermandosi nella maggior parte dei casi sulle immagini, attratti dai colori e forse ponendo attenzione solo sulle brevi didascalie.

Andando avanti con gli anni, le figure interessano meno, mentre prende interesse la sostanza del racconto, i fatti che accadono. Si diventa sempre più solidali con il protagonista, condividendo le sue iniziative e partecipando alle sue delusioni.

Intanto, se ti sei acculturato, inizia a piacerti la forma di scrittura del racconto, noti i dettagli delle situazioni, noti le incoerenze. Apprezzi la ricchezza vocabolario e lo stile della scrittura.

Nell’età matura, i gusti si raffinano e se il racconto non porta sostanza, smetti di leggere. Allora ti interessa la qualità dei protagonisti, ti accorgi delle finzioni e delle sbavature. 

Le persone che prima erano soltanto nomi, ora le vedi come anime; comprendi i loro errori perché rivedi i tuoi. 

Ti piacerebbe leggere ad alta voce perché vuoi emozionarti, vuoi sentire le vibrazioni del racconto che ormai stai per finire.

Per ultimo, noti quanto sia stato lungo il racconto e come sia stato letto velocemente. Ti soffermi sul titolo, immagini l’autore e dai un valore al libro in base a cosa ti ha lasciato nell’anima.

Se il racconto è stato piacevole, avventuroso, emozionante, ti rendi conto come tu sia stato fortunato a leggerlo.

venerdì 5 aprile 2024

Una inspiegabile involuzione








Il mondo si sta svuotando di valori.

I grandi poeti Italiani che hanno dato lustro al pensiero e al cuore, sicuramente rimarrebbero senza parole nell’età della attuale “Civiltà”.

Un popolo che santifica la noia, che non trova niente di meglio dello sballo, spero di sbagliarmi, ma va inevitabilmente al declino.

Sanremo ha incoronato una canzone il cui testo fa inorridire e lo ha nascosto tra note orecchiabili e ripetitive, una sagra di parole mescolate di no senso che fanno leva su un ritmo mirato a stordire il pensiero ed evitare di pensare.

Ecco un piccolo estratto:

“La mia collana non ha perle di saggezza. A me hanno dato le perline colorate Per le bimbe incasinate con i traumi da snodare piano piano con l'età.

Muoio senza morire, in questi giorni usati. Vivo  senza soffrire, non c'è croce più grande. Non ci resta che ridere in queste notti...È la cumbia della noia.

Muoio perché morire rende i giorni più umani. Vivo perché soffrire fa le gioie più grandi. Non ci resta che ridere in queste notti bruciate”.

Se in voi alimenta ancora un pò di fiamma romantica di altri tempi, sarete rimasti un pò sconcertati!

Dove sono finite le armonie poetiche  di Dante, Manzoni, Leopardi?

Dove sono finite le raffinate logiche di Severino, Eco, Galimberti?

La buona cultura non può portare a questa brutta involuzione…che sta succedendo?

I tempi di Nilla Pizzi e Domenico Modugno appartengono alla storia antica … quando nelle canzoni si usavano parole d’amore per incantare con le dolci melodie i cuori e ricordarci di avere un’anima.

giovedì 4 aprile 2024

Confidenze femminili






Francesca era una donna delusa, avuto tante relazioni amorose finite tutte allo stesso modo, cioè con l’inganno e tanta ipocrisia. 

Lei confidandosi con un’amica diceva:

“É importante avere qualcuno con cui sfogarti, con cui poter parlare dei tuoi problemi, delle tue paure, avere qualcuno che non ti giudichi mai, che ti capisca, ti dia consigli, avere qualcuno che ti ami, che ti supporti, che ti valorizzi, qualcuno con cui condividere traumi ed esperienze, uscire, fare festa, dormire, guardare film, cucinare insieme e avere qualcuno che ci sia nel bene e nel male. 

Questo è  chiedere troppo?”

Silvana rispose:”Per esperienza posso dirti che amare significa conoscersi, parlare e risolvere i problemi insieme.

Oggi invece al minimo problemino si va in crisi o si sostituisce la persona... come se fosse oggetto... é tristissimo.”

Francesca era ormai sfiduciata, continuò dicendo: “Sì, spesso la situazione si risolve con un rapporto di forza....alla fine c'è sempre qualcuno che vuole gestire, controllare, comandare e imporre...poi capisco che per una donna sfortunatamente é normale che sia così. 

Si parla tanto del rispetto verso la donna ma nulla cambia, io non sopporto l’uomo padrone, non voglio rinunciare alla mia dignità; mi tengo la mia libertà anche a prezzo della solitudine, dove va a finire la bellezza della coppia,  dove si ritrova la sintonia delle anime, quando mancano gli elementi basilari di un rapporto d’amore.”

Silvana aggiunge: “Si chiamano rapporti creativi e maturi, quelli che funzionano, ma secondo me sono irraggiungibili … sarebbe il  “nirvana” del rapporto in sé, nirvana  perché non tutti ci arrivano e si resta nell’immaginario.

Siamo una società usa e getta in grande percentuale per tutto, rapporti umani compresi.” 

I contenuti di questo dialogo sono molto comuni nelle confidenze tra donne. 

Gli uomini, salvo eccezioni, tendono a trascurare la vera potenza di una donna.

mercoledì 3 aprile 2024

Un seme d’amore







Una notte mi ritrovai a parlare con mia mamma Lucia.

Mi sembrava che non mi avesse mai lasciata. 

Mi vide triste e mi parlò. 

Ecco cosa mi disse:

“Hai un viso che è uno straccio, sei sempre tesa, dietro quello sguardo triste non si vedono i tuoi guai.

Ma perché ti ostini a restare dentro di te?

Prova a scioglierti di più, i guai non valgono la tua felicità.

Lo so, ti senti sola!

Guarda, però, che non sei unica! osserva intorno a te quanta gente sta peggio …

 Perché non sei contenta?

Basterebbe solo che lo volessi! Comprendo, lui per te era importante.

Ma ti assicuro che non hai perso nulla, vedrai un giorno scoprirai la verità.

Se il destino ti ha detto di no…un motivo dev’esserci, sii fiduciosa e abbandona ogni brutto pensiero.

Pensa ad amare un altro che non c'é…lo troverai dentro di te! É il tuo orgoglio, la tua passione per la vita, sappi  che  la vita è lì, per te e non te ne sei accorta ancora.

Quando tempo ci sarà per fare quello che ti piace? Su! non pensare ancora!

Prova a sorridere e vedrai come il cuore accelera i suoi battiti e la tua voglia d’amore esplode.

Sei ricca dentro perché ti ho lasciato il mio seme d’amore.”

Al mattino mi svegliai con un’incredibile energia… potevo sollevare il mondo con una mano.