domenica 21 aprile 2024

L’ empatia





L’empatia è la capacità di porsi in maniera immediata nello stato d'animo o nella situazione di un'altra persona.

Rappresenta la qualità più umana che si possa riscontrare nelle relazioni tra persone.

L’ empatia è quasi sempre accompagnata dalla simpatia per cui crea legami di amicizia e rispetto.

Le persone empatiche sono connesse con l’anima, riescono a soffrire per un dolore che non è in loro; vedono con il cuore dove altri usano soltanto gli occhi.

L’empatia produce stima e saggezza; favorisce la moderazione e la gentilezza.

Essere empatici non si diventa leggendola dai libri … si acquisisce attraverso uno schema educativo improntato sull’amore. 

Si impara per trasmissione diretta dai genitori che interagiscono con i propri figli in un clima sereno, amorevole. 

Si riconosce l’empatico per via dei loro modi, spesso non ti spieghi cosa sia quel particolare che li rende amabili.

Eppure è facile notare come si approcciano: sono sorridenti, ascoltano con interesse e non giudicano.

Nei loro discorsi emerge ottimismo; Non dicono mai apertamente di non essere d’accordo, accettano le tue idee e affiancano le loro. 

Se incontri persone empatiche indugi con loro perché ti abbelliscono il modo di vivere poiché sono eleganti nell’anima.

sabato 20 aprile 2024

L’appuntamento mancato








Tu non sai cosa si prova a stare solo e attendere che sbuchi lei da lontano.

La gente ti passa davanti, finge di non guardarti ma l’occhiata curiosa arriva sempre. 

Cerchi ogni cosa per non pensarci. guardi inutilmente mille volte il telefono e ti dici: “Chissà se ha visto il mio messaggio e mi ha scritto.”

Ogni volta è una delusione…dimentichi che sono passati pochi minuti dall’ultima volta che lo hai guardato.

Cominci a pensare che forse è sbadata o forse è troppo presa dai suoi impegni, perché hai timore di dire a te stesso che forse non ci tiene più a te … come faceva una volta.

É terribile pensare che non ti voglia scrivere perché si annoierebbe!

Intanto, il tempo passa, si fa buio, l’idea che si sia dimenticata di te si fa strada.

Ma insisti ad aspettare … vuoi convincerti che ti sbagli!

La tua donna è lontana … ha mille interessi e tu sei quello scontato … quello che può aspettare… quello a cui ti userà le  infantili giustificazioni per dirti che non aveva tempo.

Infine ti rendi conto che stai svendendo il tuo tempo e che l’amore che presumevi era nella tua fantasia.

Ormai è tardi … meglio rincasare.

venerdì 19 aprile 2024

La bellezza interiore









Gabriele non smise mai di cercare l’amore, anche se le donne lo snobbavano, preferendo uomini sciocchi ma più avvenenti e scaltri, e pensate  che scriveva poesie  quando la malattia lo aveva debilitato.

Perfino allora continuava a creare bellezza attraverso i suoi versi con uno slancio eroico. 

C’è sofferenza nella vita? Certamente.

 Gabriele scriveva della sofferenza dell’attesa, delle speranze tradite, dei sogni infranti, dell’arroganza dei prepotenti.  

Chi nella propria vita non ha conosciuto la tristezza, lo smarrimento, la disperazione? 

Gabriele non mentiva, non era capace, non indossava la maschera del moralista, non faceva prediche e lezioni, non  vendeva illusioni. 

Parlava con sincerità e la sua sincerità veniva scambiata per cattiveria, non sapendo che l’onestà, il coraggio di essere onesti è il vero mandato dell’anima nobile. 

Pochi riescono a denunciare il proprio malessere nel modo più onesto possibile, i più ripiegano verso forme e contenuti contaminati dall’ipocrisia. Gabriele invece ha lottato tutta la vita per far coesistere verità e bellezza. 

Soltanto le anime raffinate hanno colto il suo valore

giovedì 18 aprile 2024

Emozioni







Sono innamorata della vita.  

Ogni giorno prendo appuntamento con il sole, abbraccio la sua luce per riscaldarmi di ottimismo e riflettere amore.

Corro nelle praterie dei miei pensieri per prendere gioia… voglio l’affanno del vivere e mentre respiro dimentico la materia. 

La mia anima non ha più peso e con lei sorvolo, libera, tra le cime più alte così che la solitudine diventi canto e la bellezza armonia. 

Ho bisogno di vibrazioni.

Ho bisogno di scuotermi dal torpore del nulla.

Voglio dimenticare il tempo.

Così mi troverai nella semplicità di un fiore, nella freschezza di un ruscello, nella pace dell’oceano.

E alla sera, al brillar delle prime stelle, i miei occhi luccicano per la fuga di quella lacrima che mi fa donna.

Indugio nell’ammirare il creato e permetto al mio cuore di accelerare i suoi battiti.… sei vuoi, puoi chiamarle emozioni.