mercoledì 28 febbraio 2024

La saggezza






Quando tramonta il sole un ciclo si chiude.

 Si pensa che ci sarà un nuovo giorno, ma domani io sarò diversa da oggi e dimenticherò come sono stata.

Mi ritroverò un carattere modellato da ciò che ho fatto e dalla considerazione che mi hanno dato.

Crederò che sia stato tutta opera mia.

Vado avanti aiutata dal caso e dall’illusione per accorgermi dopo di tanta inconsapevolezza.

Il tempo è ineluttabile, ti costringe a cambiare, la biologia ti trasforma e si riflette sul modo di pensare e sul modo di affrontare la vita.

Si diventa saggi!

Una saggezza inutile poiché non è più in tempo per dare i suoi frutti e non è possibile neanche donarla. 

Chi dovrebbe riceverla non ne conosce il valore e anche se la ricevesse non ne sarebbe entusiasta… la vorrebbe costruita con le proprie mani, con la propria esperienza. 

La saggezza si costruisce lungo tutta una vita attraverso errori e fatica; assume le forme di chi la possiede; non è ereditabile. 

Si tratta di un tesoro che nessun ladro ruberebbe.

La saggezza fa eco nel tempo … quando qualcuno ti ricorderà dicendo: “É stata una grande e buona persona!”

Allora, la saggezza sarà andata via con chi l’ha inseguita per tutta la vita.

martedì 27 febbraio 2024

Educare al sentimento







I sentimenti sono flussi emotivi che si sperimentano per esserne stati investiti. 

Gli antichi vivevano i sentimenti attraverso le storie mitologiche. 

Se guardiamo alla storia greca ci ritroviamo tutta la gamma dei sentimenti possibili, Zeus il potere, Afrodite l’amore, Atena l’intelligenza, Apollo la bellezza, etc. C’era tutta la fenomenologia dei sentimenti umani. 

 Nell’era contemporanea invece li impariamo attraverso la cultura, che è il luogo dove si apprende che cosa sono il dolore, la noia, l’amore, la disperazione, il suicidio, la passione, il romanticismo. 

Ma se la cultura non viene “frequentata”, “assimilata” e i libri non vengono letti, se la scuola insegna a fare e non a pensare, allora il sentimento non si conosce. 

E se la cultura non si forma, gli adolescenti rimangono a livello d’impulso o al massimo di emozione. 

Così è importante “insegnare” il sentimento, prendendo esempio e facendosi esempio e poi, crescendo, con la scuola dove si apprende dalla storia e dai poeti tutta la gamma dei sentimenti, i loro nomi e i loro possibili percorsi. 

É solo grazie a questo corredo culturale si acquisisce quella sensibilità intima capace di distinguere il bene dal male, l'amore dall'odio, la partecipazione dal l'indifferenza.

lunedì 26 febbraio 2024

Sintomi di ignoranza







L’ignoranza è una malattia che mostra sintomi compiacenti al proprio egoismo. Solitamente esprime uno stato di ozio mentale che esclude la personalità dalla sana socializzazione. 

Si possono rilevare le seguenti caratteristiche:

- addormenta la mente: scarsa razionalità che conduce ad attività ripetitive prive di gioia;

- fiacca la volontà: invita a non far nulla, suggerendo che i problemi si risolvono da soli;

- affatica l'ascolto: ascoltare produce sforzo poiché è difficile provare empatia;

- favorisce la critica maligna: denigrare le conquiste di altri é una specie di vendetta;

- culla l'invidia: ci si crede più forti e più belli di tutti;

- ridicolizza il merito: ogni traguardo raggiunto da altri è frutto di fortuna o di raccomandazione;

- rende leggeri i pensieri: parla con frasi fatte ed è superficiale;

- giustifica i fallimenti: quando sbaglia non è mai colpa sua;

- si circonda di incapaci: preferisce la mediocrità dei suoi amici per nascondere i propri limiti.

domenica 25 febbraio 2024

I miracoli della cultura







Esistono le persone dolci, estremamente gentili, così naturalmente predisposti che fanno star bene chiunque li accompagna.

Un giorno mi avvicinai a una di queste straordinarie persone e chesi:

“Dimmi Renato, cosa fai per essere così sereno, pacifico tra la gente? Sei capace di trasmettere simpatia e mettere agio con semplicità!”

L’amico mi guardò un po’ sorpreso e con il suo solito sorrisetto mi rispose:

“Paola, quotidianamente ascolto musica, leggo qualche poesia, mi immergo nella letteratura e ammiro l’arte. 

Queste attività sono le mie preghiere del mattino, le mie medicine contro il vuoto dell’anima, la tristezza nel cuore e il pessimismo nel futuro.”

Mi piacque la sua risposta, ma insistetti a farlo parlare: “Devi essere un eletto per avere questa tua buona predisposizione.”

Lui rispose:”É vero! Il segreto sta nella fortuna di aver avuto dei genitori che mi hanno regalato la passione dei sentimenti e, la cosa più importante, il sapore del sapere.

Conoscere ogni cosa é il modo più bello per vedersi in mille aspetti diversi … significa avere la possibilità di misurarsi in modi diversi … vivere come se ti moltiplicassi in tante e interessanti persone.

Questo è il miracolo che la cultura é capace di compiere tutti i giorni!”