domenica 17 marzo 2024

Amore come modo d’essere


Per molte persone l’amore è un affare privato, trovano senso soltanto se l’atto d’amore riguarda la sfera familiare.

Questo tipo di persone deve impegnarsi per  compiere azioni buone.

Il loro modi non sono spontanei, subiscono una revisione costante della ragione per assicurarsi che vengano interpretati nella loro logica.

Le potete riconoscere perché sono molto formali e trasmettono emozioni fredde, parlano preferibilmente di sé e dei fatti che li riguardano, non guardano quasi mai negli occhi.

Generalmente non sono empatiche, anzi suscitano un’apparente inspiegabile antipatia.

Se malauguratamente vi accompagnate con loro, accuserete noia e il tempo della loro compagnia sembrerà non passare mai.

Al contrario, le persone che amano non rendono esclusive le loro attenzioni … sono premurose e attente alle difficoltà degli altri.

Chi ama non è in grado di diversificare i propri comportamenti in base alla persona con cui si relazionano offrono aiuto e  lo fanno per amore, perché sono guidate dalla sensibilità interiore che le rende  speciali…naturalmente amabili.

Il loro discorsi contengono parole concilianti, usano un tono di voce profondo e sereno poiché comunicano attraverso l’anima.

Parlano poco … non perché non hanno nulla da dire, ma perché preferiscono ascoltare e riflettere.

Quando si ama si è compenetrati di un benessere interiore inspiegabile, nasce l’esigenza di condividere questo sentimento con il mondo.

sabato 16 marzo 2024

Al mio babbo in cielo


Gli anni sono fiori che germogliano come rose quando il cuore vibra di emozioni.

Babbo, oggi ho fatto un salto in cielo … ho raccolto un cesto di stelle tra le centinaia che si affrettavano a brillare.

Ho scelto le più luminose per illuminare i ricordi dei giorni felici … quando ero con te ed io ero la tua regina.

Non posso raccontarti del mio affanno di tutti i giorni per dirti quanto mi manchi.

Mi avevi abituata alla sorpresa del tuo amore. 

Mi portavi le rose che non erano soltanto fiori…erano grappoli di tenerezza … erano parole dolci che non trovavi nel tuo vocabolario.

Oh, come mi è ancora vivo il tuo sorriso! 

E quanta sicurezza mi davi!

Eri il mio gigante buono…il posto più sicuro dove nascondermi. 

Ora sei lassù, lontano da me e muto di consigli. 

So che non puoi tornare, ma puoi cercarmi nei sogni.

La notte, prima di addormentarmi, ti disegno nella mia mente mentre stringo quel cuscino pensando di abbracciarti, prima che la stanchezza abbassi il sipario della nostalgia di un tempo lontano e sempre presente nel mio cuore.

Buonanotte Babbo mio.

venerdì 15 marzo 2024

La saggezza dell’errore




Scusarsi non è sempre ammissione di errore, spesso è anche un modo per avere una buona considerazione della persona con cui si interagisce.

Nella maggior parte dei casi, chi si scusa è ricca dentro, é empatica con la gente e accompagna le parole con il sorriso.

Insomma, è una persona gentile d’animo, egli usa i modi dell’amore anche quando si relaziona con estranei, poiché il suo modo d’essere non dipende dagli altri, non è influenzabile.

Molti considerano l’atto di scusarsi come  segno di debolezza o di inadeguatezza alla situazione. Questo tipo di gente porta con sé strascichi di egoismo e una sottostante stupida mania di grandezza.

Altri personaggi usano l’atto di scusarsi come forma di adulazione, cercando di catturare simpatia o addirittura, pietà, escogitano una maniera  infantile per ottenere vantaggi.

Ammettere di non essere perfetti significa essere saggi, poiché la persona saggia sa che nessuno è infallibile…nessuno è immune all’errore.

Inoltre, l’errore aiuta a maturare e a formare l’esperienza necessaria per non ricadere e continuare a sbagliare.

Soltanto chi non fa nulla non sbaglia mai … e così non dovrà scusarsi.

giovedì 14 marzo 2024

Esiste l’anima?

Esiste l’anima? È una bella domanda che ha attraversato secoli di storia e di filosofia per giungere ad oggi ancora senza una risposta esauriente! 

L’anima viene spesso confusa con la mente. Il motivo è chiaro! scomparendo la mente scompare l’anima.

Io credo che l’anima, pur essendo intimamente legata al corpo in qualcosa che lo costringe a dipendere da lei, abbia una sua libertà negata. Molti filosofi ne parlano come prigioniera del corpo.

Basta guardare l’aspetto di un cadavere per capire chiaramente in che modo l’anima si assenta dal corpo! 

L’anima è qualcosa di impercettibile dal punto di vista della materia ma che manifesta se stessa in modo chiarissimo!

L’anima è la meraviglia delle meraviglie, una magia che riesce a creare un connubio perfetto tra la materia e lo spirito.

Siamo sicuri che essa esiste quando il corpo è vivo (animato), ci affidiamo al mistero dell’ultra-terreno quando lo abbandona.

Per questa sua perfezione, con la morte,  l’anima non può scomparire nel nulla.

Mi piace credere ad un’unica anima … l’anima del mondo dove tutte le anime si raccolgono in una pace eterna e sublime.