giovedì 21 marzo 2024

Doni irriconoscibili



La fortuna spesso si presenta in abiti comuni ed è per questo motivo essa è irriconoscibile, a volte viene pure rigettata.

Un esempio, conoscere una persona gentile è un dono che ti viene elargito poiché questa persona può influire positivamente sulla tua vita e consentirti di iniziare un percorso virtuoso.

La fortuna ti ha fatto quel dono e non sempre ci si rende conto.

É importante che ogni dono si riconosca e poi si apprezzi perché quando giungono non arrivano mai da soli.

L’essere umano è istintivamente portato ad imitare i soggetti con cui interagisce e a fare propri i modi che osserva.

Basti pensare all’influenza sul linguaggio parlato, al condizionamento dei gusti, all’adottare le stesse movenze, a usare le stesse parole, quindi quando il caso ti fa incontrare una persona gentile, ritieniti fortunato.

Quella persona é quasi sempre intelligente perché comprende che con le buone maniere si ottiene ciò che si vuole senza fatica, anzi capita che i suoi desideri vengano anticipati.

Chi è gentile é anche sensibile, quindi è capace 
di toccarti l’anima, influendo positivamente anche sullo stato d’animo.

Ed ecco che i doni si moltiplicano.

Purtroppo, molti hanno il cuore bloccato e l’anima chiusa, trovano comodo lamentarsi e imprecare contro il destino malevolo, dimenticando di essere loro stessi i padroni della propria vita e i comandanti delle loro emozioni.

mercoledì 20 marzo 2024

Necessità per mancanza






Per anni, Maria discuteva e litigava con la sua mamma, ribadiva spesso che non la sopportava più, si sentiva controllata come se i suoi quarant’anni fossero stati inutilmente vissuti e fosse rimasta la bimba birichina della tenera età.

Sua madre viveva con lei, divideva e condizionava i suoi spazi in casa. 

Ormai molto anziana, la donna forte d’un tempo dipendeva da Maria, ma non aveva mai smesso di vederla come la sua bambina bisognosa di lei.

Per lei gli anni non erano passati e il ruolo di madre attenta, ansiosa, lo continuava a interpretare con autorevolezza.

In casa, echeggiavano ammonimenti e consigli con la frequenza delle piogge invernali:

“Maria, hai fatto ciò che ti ho detto?” 

“Maria, stai attenta quando esci!”

“Maria, non fare tardi!”

“Maria, anche oggi esci? Dove vai?”

Maria si era stancata. Sebbene fosse una donna libera si sentiva incatenata da un affetto materno che straboccava.

Chissà quante volte aveva pensato a una vita tranquilla accanto ad un uomo che l’amasse teneramente e riconosciuta dai suoi figli come una dolce e amorevole mamma.

La sua realtà era diversa, doveva combattere contro i suoi doveri per ricavare un pò di pace alla sua anima.

Giunse il giorno in cui la sua pressante madre dava i primi segni di avvio verso la destinazione a cui tutti saremo chiamati e improvvisamente, come un’ onda di mare che cancella in un sol colpo tutti i segni lasciati sulla sabbia, l’idea di non avere più la madre seppur autoritaria in casa la spaventò.

Ad un tratto capì che una presenza costante, considerata allora tanto fastidiosa, in quel momento le appariva quasi necessaria, come se fosse stata una naturale figura accompagnatrice nella vita di tutti i giorni.

Si ritrovò a pensare: “Come farò senza di lei? Mi sentirò sola?”. Le scese un sorprendente velo di tristezza.

A volte la vita è strana …ti fa vedere con occhi diversi le stesse situazioni e ti insegna che nulla succede per caso.

Un grande filosofo diceva che il valore delle cose lo scopri quando quelle cose le perdi e poi ne senti la mancanza.

martedì 19 marzo 2024

Emozionarsi per sentirsi vivi




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Quando ti emozioni, il tuo mondo interiore esplode, vibra ogni singola cellula del tuo corpo. 

Sei in uno stato in cui si realizza una magica sintesi del corpo con l’anima.

In quegli attimi la ragione va in vacanza e il cuore diventa padrone dei pensieri.

É straordinario osservare come il corpo reagisce!

Le mani tremano, il cuore accelera, la pelle si muove quasi a volersi aprire per far strada ai brividi che irrigano il corpo.

L’emozione non puoi comandarla!

Sei schiava di una condizione che ridicolizza la presunta serietà della persona, mettendo in secondo piano la superbia della razionalità.

Purtroppo, emozionarsi è riservato alle anime sensibili, quelle anime capaci di uscire momentaneamente dai propri corpi per affacciarsi in quello degli altri.

Alcuni questa predisposizione la chiamano empatia.

Si tratta di una educazione dell’anima ricevuta dall’amore, una qualità acquisita per aver vissuto in un clima d’amore.

I più sfortunati, non capiranno queste mie parole, perché sono chiusi dentro in un amorfismo senza consapevolezza.

L’emozione emerge quando si è innamorati del mondo che ti circonda e ogni suo dettaglio fa stupore.

Osservare due innamorati che si abbracciano, una mamma che vede il suo piccolo venirle incontro, due uccelli che litigano su un rametto, una mano che cerca la tua, un bimbo che piange …. sono occasioni in cui l’emozione ti ricorda dove devi trovare il senso del vivere. 

Non può essere che il Creatore abbia messo tanta opera in scena soltanto per la triste routine di tutti giorni

Impariamo a emozionarci e la vita, oltre ad allungarsi, si espande, oltrepassa i confini del proprio essere, portandoci in territori sempre nuovi e sorprendenti.

lunedì 18 marzo 2024

Un confronto impossibile



Due Fidanzati discutono tra di loro a riguardo di un argomento che li esalta.

Carlo dice: “Secondo te, chi è più importante: la mamma o il papà?”

“La madre! Perché ti porta nel suo grembo per 9 mesi.” Risponde Sandra.

“Il papà ti sostiene per il resto della vita.. e non se ne fa accorgere!” replica Carlo.

“La mamma si assicura che tu non abbia fame...” aggiunge Sandra.

“Il padre ti insegna a non morire di fame, però!” ribatte Carlo.

“La madre ti porta sul petto...” (Sandra)

“Il padre ti porta sulla schiena e tu non lo vedi!” (Carlo)

“L'amore di una madre si conosce dalla nascita.” (Sandra)

“L'amore di un padre lo conosci quando diventi padre!” (Carlo)

“Una mamma... non ha prezzo!” (Sandra)

“Un altro papà non te lo dà nessuno!” (Carlo)

Alla fine i due ragazzi restarono per qualche attimo in silenzio. 

Ognuno di loro aveva capito che non aveva più senso continuare a sfidarsi per difendere due ruoli in famiglia importanti in ugual misura.

I genitori devono vivere in armonia tra di loro poiché devono creare il contesto sano in cui far crescere il loro figli. 

Devono favorire un clima d’amore per consentire una crescita emotiva. 

In famiglia non devono esistere i confronti, non devono esistere i giudizi sanzionatori.

Il papà che onora la mamma insegnerà al figlio a rispettare le donne e ad assumere i modi gentili.

La mamma che stima e rispetta il papà insegnerà alla figlia come comportarsi con gli uomini.

Affinché la famiglia possa trasmettere alle nuove generazioni i valori  fondamentali della vita, non devono mai mancare in essa l’equilibrio della ragione e il calore dei sentimenti.