sabato 22 giugno 2024

Il fascino della donna matura








Ci sono diverse ragioni per cui un uomo può sentirsi attratto da donne mature; quando gli ormoni sono in subbuglio e sei un adolescente più maturo dei tuoi coetanei, con caratteristiche che ne evidenziano l’aspetto fisico come la folta barba, l’altezza , ma soprattutto, sai già cosa vuoi dalla vita, ti senti più attratto dalle donne più grandi di te.

 Il motivo si spiega perché il sesso è una questione di connessione mentale prima ancora che fisica.


Si presume che, alcune donne avranno avuto le loro esperienze in merito alla questione in esame, ciò significa che avere un rapporto con una di loro, sarà probabilmente molto più appagante se l’uomo che si affaccia  a lei è alle prime armi e ne rimarrà entusiasta per quello che gli insegnerà.


Anche il sesso può considerarsi un'arte e, come tutte le arti, deve essere imparato.

Non è solo istinto…ci sono uomini invece, a cui va bene un sesso che mira solo ad appagarli, avendo un comportamento simile agli animali quando si accoppiano.


Si può pensare che la donna in avanti con età, ha già vissuto i patemi della prima giovinezza, giunge per lei, il punto dove ci sono solo cose che contano davvero; rispetto, fiducia, discrezione e, naturalmente tanta adrenalina che solo una relazione sessuale matura e soddisfacente può dare, indipendentemente dalla sua durata. 


Potrebbe essere anche un'avventura di una sola notte, ma in quella notte saranno lì l'uno per l'altra, dando il meglio di se stessi.


La pazienza e gentilezza della donna matura induce sicurezza, aiuta a creare un clima favorevole e rilassante.


Quando hai l’età della giovinezza, ed esci con qualcuno che ha il doppio dei tuoi anni, ti senti accudito, non come se fossi sotto esame ma l’intesa che si instaura, rende tutto più facile, soprattutto quando entri in intimità con il partner, anche se in alcuni casi si potrebbe sperimentare un “blocco". 


Se questo accade con una teenager, potrebbe prendersi gioco di te, andarsene e spettegolare in giro il tuo insuccesso. 


Una donna matura (soprattutto dal punto di vista mentale) sarà più comprensiva, paziente e felice di aiutarti a "sbloccare" la situazione. 

Inoltre, con la sua esperienza, sarà già consapevole del tuo "potenziale".


L'aspetto fisico fa la sua parte, potrebbe sembrare inverosimile, ma molte donne diventano più attraenti con l'età, è come il vino, la bontà sale con la decantazione. 


In alcuni casi, le donne sviluppano quell'aspetto felino che potrebbero non avere avuto a 20 anni, quando erano più insicure e, quindi, avevano un aspetto più angelico e innocente. 


A 40 anni, l'esperienza, unita alla stabilità economica, ti porta a ignorare ciò che il mondo si aspetta da te. 


Questa libertà mentale fa spazio a una vita molto più sana e la differenza è visibile! Vai in palestra la mattina e vedi una ventenne che cerca disperatamente di ottenere quel "sedere da Instagram" mentre è ancora in hangover e con le borse sotto gli occhi dalla festa della sera prima, poi ti giri e la vedi, quella donna matura che insegna HIIT (High Intensity Interval Training, letteralmente traducibile allenamento intervallato ad alta intensità). 



E quando si "accovaccia", non puoi fare a meno di perderti nei riflessi di quella pelle sudata e perfettamente abbronzata...un’icona come Claudia Cardinale ha detto di essere orgogliosa delle sue rughe.


E infine, ecco un altro punto inverosimile, le donne over 45 sono spesso colpite da una nuova ondata di desiderio causa della menopausa. 

Dal momento che non sono più fertili, la loro amigdala è liberata dalla paura ancestrale di rimanere incinta dell'uomo sbagliato, da quel momento in poi, la corteccia pre frontale assume il pieno controllo del desiderio sessuale, che sale alle stelle. 


Con questo nuovo equilibrio ormonale, una donna può sentirsi paragonata ad un'adolescente, ma senza la tipica insicurezza di quell'età. 

Si sentirà libera di conquistare l’uomo che le piaccia, senza dover fornire alcuna giustificazione agli altri, ma soprattutto a sé stessa!

venerdì 21 giugno 2024

Voglio credere in me








Non disconoscerò me stessa guardandomi riflessa allo specchio, ne tantomeno essere ciò che non sono.

Non voglio più nascondermi al mondo e mascherare ciò che provo, sarebbe farsi  ancora più male.

Voglio credere alle poche forze rimaste, per non avere più paura di nulla, anche se segnata dal tempo e dalle sconfitte.

Voglio essere capace di esprime i  sentimenti senza vergognarmi, resistere alle intemperie senza voltarmi indietro.

Non so come si vive rinunciando ad un sentimento 

Non so come si fa a dimenticare un Amore facendo finta di niente.

Conosco la sofferenza che ne deriva, mentre un turbinio ti trascina via e non conosci l'uscita.

Voglio tornare ad essere sensibile capace di regalare  una fiammella a chi mostra Amore che si accenda nella notte più buia, nello sconforto più grande, anche quando crediamo di aver perso ogni speranza. 


giovedì 20 giugno 2024

Fede e Scienza








 È a tutti noto, la questione del rapporto tra scienza e fede e di come questo tema sia stato e sia a lungo dibattuto ed abbia dato luogo a conflitti spesso contrastanti sia per la fede, che per la scienza.

La scienza ammette la ragione, mentre le religioni includono rivelazione, fede e sacralità.

Emma è una bella e giovane donna, aspetta il suo primo figlio.

 In una delle solite visite di routine, le dicono che il bimbo è molto malato, Emma è disperata chiede aiuto ai medici che però le dicono che purtroppo il bambino è idrocefalo e non ha buone aspettative di vita, forse avrà poche ore di vita  dopo la nascita.

Emma e suo marito non si arrendono, partono per gli Stati Uniti D'America chiedendo cure palliative che possono avere  riscontri positivi sul nascituro.

IL viaggio della speranza è lungo, Emma si affida alle preghiere, nonostante ha sempre sostenuto che non esiste un Dio,  ma che la scienza ha sempre trovato soluzioni ai problemi.

A metà luglio, entra in travaglio poco prima del cesareo hanno l’ultimo incontro con l’equipe medica che la segue da mesi, insieme al loro eventuale consenso, dovrebbero staccare i tubi di  monitoraggio per la respirazione al piccolo Andrea.

Emma e Tommy ancora una vota dicono di no!, si oppongono…, nasce Andrea che resta in terapia intensiva per molto tempo.

Tommy assiste al parto, lo sente piangere e si commuove nel vedere suo figlio vivo.

Sembra essere un bambino normale e bellissimo, fa tutte le cose che fanno tutti i bambini.

Emma e Tommy si chiedono come è potuto accadere, i medici restano increduli difronte ad una diagnosi devastante, non potevano immaginare e non si  danno una spiegazione logica all’accaduto e a ciò che hanno assistito.

La diagnosi finale degli specialisti, fu che in  qualche modo il cervello del bambino ha trovato il modo per liberare naturalmente l’ostruzione e il reindirizzare il fluido in eccesso che stava causando l’aumento del liquido celebrale.

I due coniugi, hanno sentito più e più volte la parola miracolo e intervento del divino in questi lunghi mesi di ospedalizzazione, loro sono persone pratiche, che sicuramente credono nella scienza e nella tecnologia medica, ma in cuor suo Tommy ha avuto prova concreta che Dio è coinvolto in questa storia riguardo alla loro vita.

Questa  esperienza ha dato una forte prova dell’esistenza di Dio, oggi Emma è Tommy, credono e hanno una fede più solida perché Dio fa ancora miracoli.

mercoledì 19 giugno 2024

L’arte di stare bene con se stessi












Siamo abituati a pensare che la mente umana,non ha bisogno di cultura per arricchirsi ma che debba essere capace di soddisfare la persona con uno schiocco delle dita.


Il mistero della mente è antico quanto l'essere umano, eppure la sua natura continua a sfuggirci.


Naturalmente ci sbagliamo!…, basti pensare che il nostro corpo è di per sé una macchina perfetta 

che ha bisogno di continua innovazione e per far ciò bisogna 

stare bene con sé stessi.


Lo stare  bene è un’arte che non ha prezzo e richiede alla persona la capacità di riconciliarsi con il passato per eliminare gli aspetti negativi e di smettere di tormentarsi con le ansie per un futuro ancora da scoprire, ma soprattutto avere la capacità di imparare a pensare in modo corretto, concentrandosi sulla vita presente e raggiungere la pace interiore.


Se è questo il modo migliore per stare bene con se stessi, mi chiedo:”perché è così difficile trovare il giusto equilibrio in ciascuno di noi?”.


Sono giunta ad una conclusione:

In tutto quello che facciamo e che per noi è giusto, c’è sempre qualcosa che ci porta a pensare o a dire è sbagliato…che ci impedisce di sperimentare un benessere che non si frantumi e rimanga forte e duraturo anche nelle tempeste ”.


Per stare bene con se stessi è necessario sapere che è importante sprigionare serenità interiore ed esternarla cosicché gli altri,  abbiano una visione positiva di noi, dare valore alla vita anche se il più delle volte si tende a volere che la vita si adatti ai nostri desideri.


Questo concetto si può definire come forma di fabbisogno infantile in grado di procurarci ulteriori frustrazioni, per questo, desiderare le cose così come sono rappresenta una condizione naturale.


L’accettazione di sé non dev’essere però, sinonimo di passività o rassegnazione prima 

 che nostri pensieri negativi, arrivino a dominare completamente le nostre menti, bisognerebbe essere consapevoli del nostro passato e accettare il presente anche con le nostre debolezze, cercando di darci la nostra approvazione, senza dover aspettare che siano gli altri a farlo per noi, ciò significa avere pieno controllo sui nostri pensieri.


Il più delle volte, anche il contesto di cui ne facciamo parte, non si comporta sempre come vorremmo. Tuttavia, niente di tutto questo dovrebbe spaventarci, perché se c’è pace interiore, se c’è equilibrio ed amor proprio, nessuna nuvola può offuscare il sole che abbiamo dentro.


È con il tempo che prendiamo consapevolezza di quanto sia importante apprezzarsi e lo si percepisce dopo averlo trascurato a lungo esso è un esercizio utile ma ancora sconosciuto a molti.


Quindi, dobbiamo imparare a valorizzare noi stessi attraverso le nostre dinamiche quotidiane, ad essere selettivi con le persone che scegliamo, apprezzarci  per le piccole conquiste quotidiane ed infine essere coerenti con ciò che diciamo e mettiamo in pratica, con ciò che desideriamo e ciò che portiamo a termine.


Pertanto non trascuriamo l’arte di stare bene con noi stessi, poiché è una pratica che richiede grande volontà impegno e determinazione.