venerdì 29 marzo 2024

La luna del lombrico







La prima luna piena della primavera è detta “Luna del lombrico”.

I contadini raccontano che all’alba i lombrichi escono dal terreno spinti dal torpore della primavera appena iniziata.

La natura si sveglia e inizia il ciclo eterno delle quattro stagioni, si rimette in moto la giostra della vita.

Per l’essere umano, la luna del lombrico è estremamente romantica. 

Appare velata come il viso di una bella donna che si nasconde per timidezza agli occhi dell’innamorato.

L’ appannamento della luna, il romantico lo interpreta come soggezione d’amore, eclissi della ragione sul cuore.

Difatti, il sentimento non ha bisogno di spiegazioni … nasce spontaneo sospinto dall’ irrefrenabile pressione d’amore.

Nelle notti della luna del lombrico indugiamo a perdere lo sguardo nel cielo e ricordiamoci di vivere per essere consapevoli della bellezza del creato, ma soprattutto, di avere un’anima che vuole il suo spazio.

Fissando lo sguardo sulla luna, un brivido vi correrà sulla schiena, scorreranno nella mente, tutti quei ricordi che vi hanno visto maturare e vi hanno consentito di esprimere la vostra unicità nel creato.

giovedì 28 marzo 2024

Ti voglio bene

 





L’espressione “Ti voglio bene” è così permeante nell’anima che usarla impropriamente si trasforma in una lamina di coltello che allarga una ferita.

I giovani non conoscono il peso di queste tre parole e le usano come se offrissero un bicchiere d’acqua, senza pensarci troppo.

Purtroppo, le usano in modo leggero anche con chi non conosce l’amore, chi ha un cuore duro, chi non ha emozioni.

Dichiarare del bene a qualcuno è l’atto finale di un fiume di attenzioni, di un mare di sensibilità e delicatezza d’animo; è il risultato finale di un modo di relazionarsi.

Voler bene non basta dichiararlo, è necessario che si agisca per il bene. 

L’azione, però, vuole che si adottino i modi che si conciliano con il bene.

Questi modi non possono che essere i modi dell’amore e cioè quelli ispirati dalla gentilezza e dal rispetto.

Se veramente vuoi bene a qualcuno, il sorriso è la tua arma e se lui sbaglia, non servono processi, sentenze e punizioni.

Chi vuol bene comprende e aiuta a non ripetere gli errori. In quelle occasioni si diventa complici nel progetto di vita fondato sulla genuinità del sentimento.

Chi vuol bene non si aspetta nulla in cambio … è felice soltanto perché assiste al benessere dell’amato.

Quando si vuol bene veramente si affievolisce la volontà di dichiaralo poiché è così evidente che rende inutile qualsiasi parola.

Se qualcuno vi ripete continuamente di volervi bene…invitatelo al silenzio se non volete fargli capire che non ci credete.

mercoledì 27 marzo 2024

Il sole dentro






La purezza dell’anima traspare dal corpo di chi ama. 

Lo vedi dalla luce negli occhi, dal suono della voce, dal tocco delicato della mano.

Essere a contatto con i puri di cuore è un grandissimo dono perché ne rimani presa, incantata da una bellezza senza parole.

In questi casi, si sente l’amore che fluisce, attraversa i corpi, lo senti perché dentro qualcosa vibra, l’emozione diventa padrona della tua volontà.

Trovi qui il senso di vivere, l’importanza di una compagnia, la sorpresa della vita.

É chiaro che il mondo interiore è quello che fa di te una stella nonostante i limiti evidenti della presenza fisica.

Il buon Dio ci aiuta con il favore del tempo che passa. Niente resta immutato  e nel divenire che si scopre l’essenza dell’uomo. 

É nella precarietà del suo stato che prende spazio e valore il suo mondo interiore.

Quando ti senti triste, forse anche perseguitata o sfortunata, sappi che dentro di te é sempre tutto perfetto e ciò che ti fa sentire male, è soltanto l’effetto di una nuvola che sta attraversando il tuo cielo, e a momentaneamente oscurato il tuo sole.

martedì 26 marzo 2024

I romantici, una specie in estinzione


Essere romantici significa appartenere ad una categoria di persone che danno spazio all’anima nella vita di tutti i giorni.

Spesso vengono considerati “strani”, fuori dal mondo pratico, sospesi tra le nuvole della fantasia.

Per coloro che credono di essere “realisti” il giudizio sui romantici è abbastanza duro, gli aggettivi negativi e denigratori si moltiplicano. Questa reazione è giustificabile poiché il contrasto del mondo sensibile con il loro essere crea una inconsapevole rabbia che scaricano infierendo sul giudizio.

Il romantico con il suo spirito muove le stelle, parla al sole e alla luna, si allea con il vento; i suoi amici sono anche animali e oggetti inanimati. Trasferisce nel mondo che li circonda la propria passione, vivono la bellezza, sono empatici e quando aiutano, lo fanno con generosità.

I romantici si nutrono di emozioni, vogliono sentire vibrare dentro ciò che giunge attraverso gli occhi.

Per loro, una vita consumata a inseguire soltanto benessere materiale é una vita persa,l’agiatezza finalizzata a se stessa è un’opera incompiuta. 

L’essere umano assapora la vita soltanto quando si emoziona e per i romantici ogni attimo freddo é occasione di gioia mancata.

I romantici sono anche poeti; sono veri innamorati, principi del sentimento, vettori d’amore.

Purtroppo, la loro apparente irrazionalità tende ad escluderli da alcuni settori sociali, quei settori dove l’egoismo fa da padrone e dove si ignorano le virtù morali.

I romantici, come i saggi, sono eremiti, comunicano con il cuore, ma se il tuo cuore non armonizza con i sentimenti li vedrai assenti.

I romantici sono buoni dentro, pieni d’amore e non hanno bisogno di nulla, oltre alla serenità del proprio essere e al calore dell’emozione.